Skip to main content

Cerca


Calendario

M T W T F S S
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
 
 
 
 
 

10.000 euro per Umanità Nova!

10.000 euro per Umanità Nova!

Anno dopo anno la sfida per un giornale come il nostro, totalmente autogestito e autofinanziato, si fa sempre più dura: costi crescenti e servizi postali sempre più scadenti ne mettono a rischio l’esistenza. Tante altre pubblicazioni in questi anni vi hanno rinunciato, chi chiudendo baracca, chi trasferendosi completamente sul web.
Noi invece non abbiamo nessuna intenzione di arrenderci e vogliamo continuare a editare anche forma cartacea il nostro amato settimanale. Pensiamo che sia importante avere uno strumento fisico che possa essere diffuso alle manifestazioni, nelle iniziative dei movimenti, sedi politiche, spazi occupati, librerie, edicole…
Ed è perciò che rilanciamo la palla lanciando questa sottoscrizione con l’obiettivo di raggiungere, entro fine anno, 10.000 euro di sottoscrizioni straordinarie per il giornale.
Tutti e tutte possono fare la propria parte: raccogliendo soldi fra compagn* e simpatizzanti, organizzando piccole e grandi iniziative di autofinanziamento e presentazioni pubbliche, impegnandosi in diffusioni straordinarie, trovando nuovi abbonati.

Ripresa pubblicazioni

La pubblicazione del giornale cartaceo e pdf per gli abbonati è regolarmente ripresa.


Il sito è in fase di aggiornamento.

Recupero spese legali PRO Vincenzo

A causa di una sentenza assurda e ingiusta il compagno Vincenzo Giordano della Federazione Anarchica "Spixana", di Spezzano Albanese è stato costretto a pagare dalla corte d'appello di Catanzaro un "risarcimento per danni morali" che gli è costato 13.000.00 euro. Perciò abbiamo lanciato la campagna di sottoscrizione “recupero spese legali PRO Vincenzo”.
Chiunque voglia contribuire può farlo di persona oppure attraverso un c/c/p il cui numero è 69942050 intestato a Vincenzo Giordano Via Piave, 2 - 87040 - San Lorenzo del Vallo (CS), causale “recupero spese legali PRO Vincenzo”.

Alle falde del Front National

Tra populismo di destra e derive di sinistra
E’ sotto gli occhi di tutti la grande affermazione elettorale in Francia del Fronte Nazionale. E’ sotto gli occhi di tutti l’avanzata europea, sia in termini elettorali che contenutistici, dei partiti radicali di estrema destra e neo-populisti. Non da oggi.
Mi viene allora in mente una domanda priva di alcunché di retorico: come sarebbe possibile altrimenti? Come sarebbe possibile altrimenti, insomma, da quando la nozione stessa di democrazia ha cambiato radicalmente il suo connotato semantico e procedurale? Appunto non da oggi. Il sistema capitalistico competitivo, vittorioso su scala planetaria, non può più utilizzare, laddove lo faceva, modelli politici aperti, democratici e partecipativi. Non lo può fare pena la riduzione della competitività sui mercati internazionali. La contrazioni dei diritti lavorativi e sociali, delle libertà formali, che oggi subiscono un’accelerazione formidabile, è stato il primo e lungo passo di un processo autoritario.

Yankee go home !

Provincia Italia dell’Impero Americano
Centinaia di agenti della sicurezza USA e dell’antiterrorismo sguinzagliati per la capitale, tiratori scelti sui tetti. Centro storico e Parioli (Villa Taverna è la residenza dell’ambasciatore USA) blindati. Bonifiche degli artificieri, dei nuclei anti-sabotaggio, delle unità cinofile. Strade chiuse, divieti di sosta, linee bus deviate, fermate della metropolitana chiuse. Queste a grandi linee le misure di sicurezza per l’arrivo del presidente USA Barack Obama, in viaggio in Europa per ritessere le fila del blocco UE/NATO all’alba della nuova Guerra Fredda. Viaggio condito di ammonimenti con sfondo “militare” alla Russia per aver annesso la Crimea togliendola all’Ucraina, seguite da esortazioni a Mosca di seguire la via “diplomatica”.

Nell’incubo nucleare

La Spezia
Nonostante che il nucleare in Italia sia generalmente ritenuto un capitolo chiuso, in realtà esso continua a contaminare, tra centrali mai dismesse, arsenali, depositi e treni di scorie.

Incontro nazionale

Valle Bormida
Era di fine febbraio l’ottima notizia che la Giunta Provinciale di Alessandria aveva rigettato il progetto di discarica per Cascina Borio, situata nel paese di Sezzadio (AL), per incompatibilità ambientale. Ad un mese di distanza la lotta della Val Bormida contro le multinazionali dei rifiuti si arricchisce di un’altra vittoria: l’impianto di Strada Rampina a Predosa (AL) non si farà.
Infatti il territorio si era mobilitato contro un altro progetto presentato sempre dalla Riccoboni Spa.: 250.000 tonnellate all’anno di rifiuti, anche tossici, e un impianto per il soil-washing, cioè il lavaggio di terre usate per bonificare siti inquinati, che avrebbe dovuto essere collegato direttamente alla falda acquifera sottostante, quella che passa sotto Sezzadio e Predosa. Progetto presentato unitamente alla ditta Grassano e che se fosse stato approvato, sarebbe stato molto più pericoloso ed inquinante rispetto alla discarica di Cascina Borio.
Anche la Provincia di Alessandria, tramite la Conferenza dei Servizi riunita il 26 marzo, non ha potuto fare altro che adeguarsi, recependo la tesi che, con coerenza e determinazione, i Comitati di Base hanno sempre sostenuto.

10 anni e non sentirli

Cosenza: autorganizzazione sociale
La Redazione di Umanità Nova incontra Stefano, del GAS Cosenza, della Rete Utopie Sorridenti, per i 10 di unn percorso di autorganizzazione sociale unico nell’Italia meridionale.
 
Salve Stefano! Sono ormai 10 anni di questo sodalizio criminale contro il capitale! 10 anni di questa aporia come dicevi nel decennale, in cui si vuole unire, l’acquisto, il concetto dello scambio con la vil moneta con la prassi etica di un agricoltura sostenibile, naturale e biologica, nella Calabria citerione, raccontaci un pò....
10 anni fa con un gruppo di amici, dopo una intensa due giorni presso Rossano con il coordinamento delle botteghe del mondo, abbiamo pensato di creare una mailing-list che facilitasse la comunicazione tra di noi e di iniziare una mappatura di quelle realtà dell’AltraEconomia presenti sul territorio con cui pensare di fare un percorso comune. Qualche mese dopo qui a Cosenza si sono svolti una serie di incontri tra la sede del Centro Sociale Gramna e quella della Casa dei Diritti Sociali.

Capitalismo militare

Il volano dell'economia
C’è una crisi economica in Europa e c’è stata una “rivolta” nel nord dell’Africa, questo è quanto le persone percepiscono leggendo il giornale, della cosiddetta primavera araba non se ne sente più parlare e ci si occupa della crisi nostrana sciorinando ricette per uscirne. C’è stata un “carretta del mare” affondata a largo di Lampedusa che ha fatto 364 vittime, ha innescato l’indignazione popolare, la gente s’è strappata i capelli e dopo un po’ non se n’è detto più nulla.
Queste tre questioni, che sembrano non avere nulla a che vedere l’una con le altre, riservano qualche risvolto che le cronache quotidiane non mettono in evidenza, c’è un comune denominatore che le lega, con declinazioni diverse certo, ma che sostanzialmente hanno a che vedere con le forze armate. Nell’Europa dell’austerità si continuano a sversare miliardi di euro in operazioni militari e nell’acquisto di armamenti; si occupa suolo per realizzare avamposti e allargare basi.

Cattomilitaristi

Croce e fucile
Venerdì 7 marzo 2014 si è tenuto, presso l’aula magna della scuola media statale Pier Lombardo, che fa parte dell’Istituto comprensivo statale Achille Boroli, a Novara, un “interessante” convegno organizzato dall’associazione “Essere Cattolici Oggi”, presieduta dall’ex generale Antonio Fina.
Al convegno hanno dato la loro adesione e collaborazione pure l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo, il Centro Internazionale Studi don Luigi Sturzo e l’Istituto comprensivo sopra citato. Il tema del convegno era: “Quinto comandamento: non uccidere”. Relatori del convegno: il generale Paolo Bosotti, comandante della Regione Militare Nord (Le Forze Armate Italiane. Dall’Irpinia all’Iraq. Dal Kosovo all’Aquila. Dall’Afghanistan alla Terra dei fuochi. Uomini e donne addestrati a soccorrere, curare, realizzare il bene), don Tommaso Ribero, già Capo Servizio Assistenza spirituale Regione Militare Nord (Servizio militare e vita cristiana.

Federazione Anarchica Italiana

Premium Drupal Themes by Adaptivethemes