Dal mondo della satira

Da qualche tempo la sigla Black Notes si è affacciata nel mondo dei blog.‭ ‬La redazione è composta da soggetti legati all’espressione artistica dell’area libertaria e anarchica:‭ @‬narcobaleno,‭ ‬Katrame,‭ ‬Gilda,‭ ‬Guru,‭ ‬Fabiagio,‭ ‬Perseo,‭ ‬Frangi,‭ ‬Roberto e altre/i.‭ ‬Vediamo di farci conoscere un po‭’ ‬di più.
Come nasce Black Notes‭?‬
Black Notes è un blog satirico di critica sociale fondato a Firenze nel‭ ‬2014,‭ ‬formato da individualità indipendenti e non professionali,‭ ‬il cui scopo è quello di liberare spazi d’ironia attraverso l’immagine e la parola.
Che significano il nome e il logo Black Notes‭?‬
Parodia fra Black bloc e Bloc notes in realtà è la traduzione letterale inglese di Note nere intese come raccolta di appunti su ciò che si osserva e omaggio al colore nero dell’anarchia.‭ ‬ll logo è una boccetta di inchiostro,‭ ‬black naturalmente,‭ ‬la materia prima di ogni satirista.
Come si struttura‭?‬
E‭’ ‬tutto sul blog Blacknotes.noblogs.org e-mail‭ ‬blacknotes@autoproduzioni.net diviso in vari argomenti e settori con un loro titolo anche se per il futuro potremmo riservarci qualche pubblicazione in cartaceo. Immagini singole, vignette, fumetti, parodie… rese con varie tecniche come collage, fotomontaggio, disegno sono il nostro modo di esprimerci mentre, oltre il contesto virtuale, produciamo anche gadget come: magliette serigrafate, rubriche e quaderni, poster, adesivi che diffondiamo durante eventi e incontri del movimento a Firenze e fuori. Il materiale presente sul blog è no copy-right e scaricabile liberamente.
Quali i temi più trattati‭?‬
Militarismo,‭ ‬clericalismo,‭ ‬psichiatria,‭ ‬statalismo,‭ ‬specismo,‭ ‬sessismo per dirne solo alcuni‭… ‬ma anche tanta autoironia‭…‬.‭ ‬Ad esempio nella rubrica‭ “‬In edicola‭” ‬Katrame propone un lavoro di ricerca,‭ ‬che in parte si potrebbe definire archeologico,‭ ‬attraverso fotomontaggi con copertine di riviste di area politica militante e personaggi di fumetti commerciali per creare un effetto di corto circuito smitizzante i filoni iconografici.‭ ‬Guru prende di mira soprattutto la guerra,‭ ‬sperando che lo schifo prevalga sull’assuefazione almeno in chi sorride con Black Notes.‭ ‬C’è la rubrica‭ “‬Sado-cristianismo‭” ‬dedicata all’iconografia della religione ufficiale di questo paese,‭ ‬ma non manca in‭ “‬Raccolto differenziato‭” ‬uno sguardo verso altri lidi spirituali,‭ ‬così come nella rubrica‭ “‬Colomba allo spiedo‭” ‬tocca al militarismo essere messo in berlina.‭ @‬narcobaleno con la rubrica‭ “‬Sul comò‭” ‬gioca con la lingua e il linguaggio‭ (‬le tre civette della filastrocca hanno origini serie‭)‬,‭ ‬mentre Fabiagio con‭ “‬Icone‭” ‬ci propone una particolarissima serie di campioni per il mondo delle figurine da collezione.‭ ‬Questa è solo una minima parte delle cose presenti che si possono andare a vedere.
Che cosa avete pensato dopo i fatti di Charlie Hebdo‭?
E‭’ ‬stato il gatto che ci ha lasciato lo zampino permettendo alla Francia e all’Europa scioviniste di prendere un sacco di piccioni con una fava.‭ ‬Comunque se andate sul blog le nostre vignette risponderanno meglio di ogni parola a questa domanda.
Progetti‭?
Saremo presenti alla‭ ‬7°‭ ‬edizione della Vetrina dell’Editoria anarchica e libertaria di Firenze il‭ ‬2/3/4‭ ‬Ottobre prossimi con un dibattito dal titolo‭ “‬Che c’è da ridere‭?” ‬in cui porremo il tema di che senso abbia fare oggi.‭ ‬Chi verrà a vederci e sentirci potrà dire la sua anche con un disegno se lo preferisce alle parole.‭ ‬Ci saranno poi una mostra con nostre tavole illustrate e un tavolo informativo.‭ ‬Leggeteci,‭ ‬visitateci‭!

Black Notes