Per difendere la nostra acqua, la nostra terra e la nostra salute

Siamo difronte ad un attacco permanente e continuo contro il territorio della Valle Bormida e delle sue risorse naturali.‭ ‬Queste aggressioni al nostro territorio vengono portati avanti dalle multinazionali dei rifiuti e dai politici incompetenti e irresponsabili che si prestano a favorire interessi che non hanno niente a che vedere con la realtà dei nostro territorio,‭ ‬grazie al posto che occupano.‭ ‬Andiamo per gradi:‭ ‬la Riccoboni insiste nel voler fare una discarica a ,‭ ‬in Cascina Borio,‭ ‬usando la cava per stoccare‭ ‬1.700.000‭ ‬mc.‭ ‬di rifiuti tossici e nocivi che comprometterebbero irrimediabilmente la nostra falda acquifera.‭ ‬In questa operazione una gran parte di responsabilità cade sul Presidente della Provincia di che non ha saputo ne voluto difendere il territorio che amministra.‭ ‬La Valle Bormida non accetterà mai questa logica dei politici politicanti,‭ ‬che svendono il territorio per consegnarlo ai privati,‭ ‬che lo usano per pura logica di profitto,‭ ‬sapendo perfettamente che le loro attività distruggerebbero l’economia e l’agricoltura della Valle Bormida e tutti i danni che questo tipo di attività arrecherebbero alla salute dei cittadini.‭ ‬A questi politici non gli sono bastati centodiciassette anni di inquinamento della Valle Bormida con l’Acna di Cengio.‭ ‬Sono talmente arroganti che non esitano a dare il loro sostegno‭ ‬per l’uso di gran parte delle cave della provincia di per stoccare lo smarino del Terzo Valico.‭ ‬Oggi tutti sappiamo che tale smarino contiene un’alta percentuale di amianto.‭ ‬Ora noi pensiamo che nessuno possa cancellare dalla memoria i danni e le migliaia di morti di Casale Monferrato a causa di questo maledetta amianto.‭ ‬La Valle Bormida continua ad essere aggredita dall’Acna di Cengio.‭ ‬Quel sito che è stato chiuso nel duemila e doveva essere bonificato dall’Enel Sidial,‭ ‬che ha speso in quindici anni‭ ‬61.000.000‭ ‬euro,‭ ‬solo per decolorare il percolato tossico nocivo e cancerogeno,‭ ‬che continua ad uscire da quella maledetta industria.‭ ‬Oggi vengono con la faccia tosta a chiedere una proroga di altri‭ ‬15‭ ‬anni e inoltre un autorizzazione per prelevare dal fiume Bormida‭ ‬300‭ ‬litri di acqua al secondo,t utto in funzione di continuare a decolorare il percolato.‭ ‬Si può ipotizzare probabilmente che hanno intenzione di portare altri rifiuti da fuori‭ (‬terre di bonifica,‭ ‬rifiuti chimici‭) ‬per lavarli all’interno dell’Acna di Cengio.‭ ‬Oggi è chiaro che non hanno nessuna intenzione di bonificarlo,‭ ‬al contrario,‭ ‬con questa lavorazione finiranno di uccidere definitivamente il fiume Bormida.‭ ‬Tutto questo non possiamo accettarlo‭! ‬In quattro anni di lotta e resistenza abbiamo creato i Comitati di Base che oggi sono l’unica‭ ‬organizzazione dei cittadini che difendono le risorse fondamentali del territorio.‭ ‬Abbiamo deciso di scendere in piazza perché siamo gli unici‭ ‬che non sono disposti a fare dei compromessi sulla salute dei cittadini e tanto meno non faremmo compromessi sulle nostre falde acquifere.‭ ‬Non accerteremmo mai che le cave vengano usate come discarica dello smarino del Terzo Valico.‭ ‬La Valle Bormida non si piega ne si spezza.‭ ‬La nostra sarà una grande manifestazione che ha come obbiettivo unificare e rilanciare tutto il movimento che si batte contro il Terzo Valico e l’uso delle cave.‭ ‬Non accetteremmo mai di essere una pattumiera e cacceremo via anche i politici corrotti che vogliono consegnare il nostro territorio ai trafficanti dei rifiuti e a quelli del Terzo Valico.‭ ‬Noi,‭ ‬i libertari,‭ ‬negli anni novanta abbiamo dato un grande contributo di lotta per chiudere l’Acna di Cengio e come allora siamo presenti in questa lotta con i Comitati di Base fondati da un libertario.‭ ‬Quindi la nostra lotta continua‭ ‬e anche adesso siamo all’altezza per guidare questa battaglia e siamo sicuri che,‭ ‬come abbiamo fatto in questi quattro anni,‭ ‬che sconfiggeremmo le multinazionali dei rifiuti e il Terzo Valico.

Comitati di Base della Valle Bormida‭ ‬-‭ ‬Urbano‭