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Pio tutto e me ne frego!

indexLa paura dei costi esorbitanti,‭ ‬del traffico,‭ ‬e di attentati nella Capitale durante gli eventi del della Misericordia,‭ ‬ha frenato il turismo religioso,‭ ‬e a Roma il fenomeno è molto più forte che nel resto d’Italia.‭ ‬E‭’ ‬un vero e proprio‭ «‬flop‭»‬,‭ ‬dove neanche il Natale è riuscito a richiamare turisti:‭ ‬la gente non è proprio partita e le prime prenotazioni si registrano da marzo,‭ ‬a conferma che i visitatori sono più interessati alle bellezze artistiche di Roma che a Papa Francesco.‭ ‬Con una città militarizzata,‭ ‬le forze dell’ordine costringono le persone a rimanere a casa:‭ ‬si è scelto di spendere per militarizzare Roma invece di migliorare i trasporti e tutti gli altri servizi.‭ ‬E allora le strutture religiose hanno coinvolto strutture pubbliche e private per‭ «‬agevolare maggiormente l’afflusso in occasione dell’Anno Santo‭»‬:‭ ‬infatti dall‭’‬8‭ ‬dicembre‭ ‬2015‭ ‬al‭ ‬20‭ ‬novembre‭ ‬2016,‭ ‬Trenitalia propone biglietti scontati solo per i pellegrini cattolici che vorranno raggiungere Roma in treno nell’anno del della Misericordia.‭ ‬Inoltre c’è chi regala una notte ogni quattro,‭ ‬chi offre sconti anche fino al‭ ‬40‭ ‬per cento in determinate settimane,‭ ‬chi nel pacchetto include anche pasti o gadget o visite speciali organizzate.‭ ‬Tutto inutile.‭ ‬E allora,‭ ‬per risollevare le sorti di un -flop,‭ ‬ tira fuori il suo asso nella manica:‭ ‬traslare a Roma,‭ ‬direttamente da San Giovanni Rotondo…il corpo di ‭! ‬Il santo non aveva mai lasciato il Gargano ma,‭ ‬per l’occasione,‭ ‬i suoi frati Cappuccini in collaborazione con il ministero degli Interni italiano,‭ ‬la Prefettura,‭ ‬e persino l‭’ ‬antiterrorismo,‭ ‬hanno organizzato un piano di sicurezza degna di un capo di Stato:‭ ‬tredici giorni fuori da casa,‭ ‬a Roma e poi a Pietralcina‭ (‬luogo di nascita‭)‬.‭ ‬Il prefetto di Foggia Maria Tirone ha,‭ ‬inoltre,‭ ‬ordinato che la salma fosse seguita da una doppia scorta di polizia‭ ‬.‭ ‬La Prefettura ha richiesto persino all’Airspace Coordination Unit l’attuazione di una‭ “‬no fly zone‭” ‬su San Giovanni Rotondo e Foggia.‭ ‬Un terzo‭ (‬circa‭ ‬100mila euro‭) ‬delle spese di trasporto saranno sostenute dalla Regione Puglia e il resto dalla Fondazione Voce di .‭ ‬Sono stati‭ ‬500mila i fedeli che hanno partecipato agli eventi in onore di San Pio‭ (‬e San Leopoldo Mandic‭) ‬che si sono svolti a Roma presso le basiliche di San Lorenzo fuori le mura,‭ ‬San Salvatore in Lauro e San Pietro.‭ ‬Business,‭ ‬denaro,‭ ‬preghiere e miracoli.‭ ‬ arriva in e con lui tornano i fedeli.‭ ‬Ma come è potuto accadere‭? ‬Nel corso del‭ ‬2006‭ ‬circa sei milioni di persone sono state a San Giovanni Rotondo,‭ ‬luogo di culto per molti cattolici e relativisti,‭ ‬numero pari a quanti,‭ ‬nello stesso anno,‭ ‬si sono recati a Gerusalemme e in Terra Santa.‭ ‬Una storia italiana,‭ ‬questa,‭ ‬sospesa tra il miracolismo popolare e l’affarismo moderno,‭ ‬dove tutto,‭ ‬compresa la santità,‭ ‬oltre ad un valore,‭ ‬ha anche un prezzo.‭ ‬Roma e Assisi sono da sempre le principali mete per‭ ‬40‭ ‬milioni di turisti religiosi l’anno,‭ ‬che spendono di media circa‭ ‬6‭ ‬miliardi di euro,‭ ‬ma dagli anni‭ ’‬50‭ ‬c’è un altro luogo di culto di grande rilevanza per i pellegrini:‭ ‬San Giovanni Rotondo,‭ ‬un piccolo centro sulle alture del Gargano,‭ ‬in Puglia.‭ ‬Qui ha vissuto fino alla sua morte,‭ ‬nel‭ ‬1968,‭ ‬ da Pietralcina.‭ ‬Beatificato nel‭ ‬1999‭ ‬e proclamato santo nel‭ ‬2002‭ ‬da papa Wojtyla,‭ ‬grazie alla sua venerazione il paesino si è completamente trasformato:‭ ‬nel corso degli anni sempre più famiglie hanno investito nell’accoglienza dei milioni di fedeli che affollano le strade del paese.‭ ‬Un vero e proprio miracolo economico e sociale a vantaggio della C.E.I.‭ ‬e del suo ufficio pellegrinaggi‭ (‬Opera Romana Pellegrinaggi‭)‬,‭ ‬che gestisce,‭ ‬con viaggi organizzati,‭ ‬circa un milione di presenze per un turismo molto breve,‭ ‬di circa un giorno e mezzo:‭ ‬solo nel‭ ‬2008‭ ‬sono arrivati dal turismo il loco‭ (‬non dall’escursionismo per cui non sono pubblici i bilanci‭) ‬circa‭ ‬66‭ ‬milioni di euro,‭ ‬di cui la metà per strutture di alloggio e la metà per spese varie comprese le offerte.‭ ‬E‭’ ‬con quei soldi che i frati hanno rivoluzionato la zona sacra di San Giovanni Rotondo.‭ ‬Il‭ ‬21‭ ‬giugno del‭ ‬2009‭ ‬è stata inaugurata la cripta d’oro che contiene la salma del Santo,‭ ‬e che si trova esattamente sotto la chiesa da‭ ‬7mila posti progettata da Renzo Piano.‭ ‬I Frati cappuccini con i soldi delle offerte finanziano la rivista‭ “‬La voce di ‭” ‬tradotta in diverse lingue,‭ ‬e‭ “‬Tele-Radio ‭”‬.‭ ‬Nel‭ ‬2003‭ ‬l’emittente ha iniziato le trasmissioni in tutta Europa e,‭ ‬successivamente in Nord America ed Oceania.‭ ‬Nel‭ ‬2005,‭ ‬quando era cominciata da pochi mesi l’avventura satellitare,‭ ‬già si contavano circa‭ ‬790mila spettatori medi per la tv mentre la rivista vede‭ ‬120mila abbonati per lingua italiana e‭ ‬10mila abbonati per le‭ ‬5‭ ‬lingue estere.‭ ‬Il‭ “‬Business-‭” ‬è cominciato negli anni‭ ’‬30‭ ‬del XX secolo grazie ai favori del fascista Emanuele Brunatto,‭ ‬e con la complicità del podestà fascista e sindaco di San Giovanni Rotondo,‭ ‬Francesco Morcaldi.‭ ‬I primi guadagni vertevano sulla vendita di pezzuole intrise di‭ “‬sangue‭” ‬del frate di Pietralcina.‭ ‬Un business culminato con la costruzione dell’ospedale‭ “‬Casa sollievo della sofferenza‭”‬,‭ ‬con vari finanziamenti esterni:‭ ‬da quello dell’allora sindaco di New York,‭ ‬Fiorello Henry‭ ‬La Guardia,‭ ‬e,‭ ‬soprattutto,‭ ‬dello stesso Brunatto,‭ ‬foraggiato dal governo fascista.‭ ‬Tuttavia,‭ ‬per costruire un ospedale grande e dotato di strumentazioni tecnicamente avanzate come quello concepito da ,‭ ‬occorrevano molti più soldi dei duecentocinquanta milioni di lire dell’UNRRA arrivati a San Giovanni Rotondo.‭ ‬Nel mese di giugno‭ ‬1951‭ ‬risultavano già spesi complessivamente‭ ‬450‭ ‬milioni di lire.‭ ‬In ambito nazionale si istituirono giornate particolari di solidarietà pro-ospedale che coinvolsero soprattutto le forze armate.‭ ‬Ma la promessa di intestare l’ospedale a Fiorello La Guardia,‭ ‬fatta dal delegato dell’UNRRA Robert G.‭ ‬A.‭ ‬Jackson alle autorità governative americane per ottenere i finanziamenti richiesti,‭ ‬cozzarono con gli accorati appelli italiani.‭ ‬Tutto ciò generò una serie di attività spontanee come lotterie,‭ ‬pesche di beneficenza,‭ ‬serate artistiche e musicali,‭ ‬finalizzate a raccogliere fondi per l’ospedale di San Giovanni Rotondo.‭ ‬Alla fine,‭ ‬il caso si risolse‭ “‬all’italiana‭”‬,‭ ‬con due nomi dell’ospedale:‭ ‬uno ufficiale ed uno ufficioso.‭ ‬Data l’importanza politica ed economica che si stava consolidando,‭ ‬nell’aprile del‭ ‬1961‭ ‬lo scontro tra e il Vaticano divenne particolarmente aspro:‭ ‬al frate venne proibito di celebrare le funzioni della settimana santa.‭ ‬Se la devozione popolare,‭ ‬venata di fanatismo,‭ ‬era certa della sua santità,‭ ‬le autorità religiose e parte dell’opinione pubblica guardavano con sospetto crescente allo strano miscuglio di misticismo e ,‭ ‬esaltazione religiosa e affarismo che cresce a San Giovanni Rotondo intorno al frate delle stimmate.‭ ‬Già dopo l’incontro tra il chirurgo francescano Padre Agostino Gemelli e Padre Pio da Pietralcina,‭ ‬avvenuto negli successivi al‭ ‬1920,‭ ‬abbiamo una relazione al Sant’Uffizio in cui si parla di‭ “‬fenomeni da suggestione‭”‬.‭ ‬Successivamente,‭ ‬dopo aver fondato la prima Università cattolica italiana,‭ ‬Gemelli tornerà a pronunciarsi su Padre Pio definendolo un caso di isterismo.‭ ‬Per il Vaticano padre Pio era un busillis:‭ ‬trascinava le folle e cadeva in estasi angeliche e in possessioni demoniache,‭ ‬aveva malori incomprensibili e mondane inclinazioni militariste e fasciste.‭ ‬Al tempo della Grande Guerra si schierò con gli interventisti,‭ ‬ma al richiamato alle armi,‭ ‬fra malattie presunte e raccomandazioni certe,‭ ‬alla guerra si affacciò fugacemente:‭ ‬pochi giorni e poi il congedo.‭ ‬Ma ormai era diventato un fenomeno‭ “‬all’italiana‭”‬,‭ ‬anticomunista ed imposto all’immaginario collettivo come povero e semplice,‭ ‬una sorta di San Francesco moderno,‭ ‬e il Vaticano non poteva lasciarselo scappare:‭ “‬la star‭” ‬dei cappuccini alimentava gruppi di preghiera,‭ ‬raccoglieva le offerte e i lasciti,‭ ‬gestiva un fiorente merchandising di libri,‭ ‬videocassette,‭ ‬calendari,‭ ‬agende,‭ ‬foto,‭ ‬cartoline,‭ ‬opuscoli dedicati al frate.‭ ‬E non solo.‭ ‬Un apposito minimarket e molti negozi di San Giovanni Rotondo vendono,‭ ‬ancora oggi,‭ ‬prodotti gastronomici come mozzarelle,‭ ‬manteche,‭ ‬provoloni,‭ ‬olio,‭ ‬ecc.‭ ‬tutti‭ “‬marchiati Pio‭” ‬e prodotti da tre fattorie di proprietà‭ “‬Opera Padre Pio‭”‬.‭ ‬E così il Santo entra trionfale in San Pietro:‭ ‬spettacolare la processione che dalla chiesa di San Salvatore in Lauro nel centro della Capitale ha accompagnato lungo via della Conciliazione nella Basilica Vaticana il corpo del Santissimo con misure di sicurezza impressionanti.‭ ‬Un fiume di gente come non si vedeva più da alcuni mesi nelle zone attorno‭ ‬piazza San Pietro si è riversato per le strade di Roma.‭ ‬Code interminabili,‭ ‬celebrazioni ritardate di un paio di ore per consentire l’afflusso dei fedeli che hanno costretto più volte il corpo di padre Pio a fermarsi lungo il tragitto.‭ ‬Nella processione c’erano anche il questore Niccolò D’Angelo e comandante dei carabinieri Salvatore Luongo,‭ ‬e per il Campidoglio il sub commissario Ferdinando Santoriello.‭ ‬Dietro le transenne molti fedeli con i santini,‭ ‬biglietti e oggetti passati ai frati da sfiorare sulla teca di San Pio.‭ ‬Ma in fondo,‭ ‬come ha dichiarato filosofo‭ ‬Umberto Galimberti‭ “‬Sanremo è uno spettacolo scadente,‭ ‬ha un pubblico che coincide con quello che segue Padre Pio‭”‬.‭ ‬Ma in fin dei conti,‭ ‬quello che interessa è lo share.

‭’‬Gnazio