Black Lives Matters‭?

ferguson-missouri-8-USACi risiamo.‭ ‬Ancora una volta la statunitense ha ucciso,‭ ‬in modo del tutto non giustificabile,‭ ‬due neri,‭ ‬sparando loro a bruciapelo.‭ ‬Ma questa volta la reazione c’e‭’ ‬stata:‭ ‬blocchi stradali,‭ ‬proteste diffuse in tutto il paese,‭ ‬scontri.‭ ‬A Dallas,‭ ‬Texas,‭ ‬le cose han preso una piega ancora differente:‭ ‬un cecchino,‭ ‬veterano delle guerre mediorientali,‭ ‬ha aperto il fuoco contro uno schieramento di ‭ ‬durante una protesta,‭ ‬ammazzando cinque poliziotti prima di essere ucciso da un robot degli artificieri.‭ ‬Un salto di qualita‭’ ‬nelle tattiche poliziesche,‭ ‬ma ci torneremo sopra dopo.
La FOX News,‭ ‬le radio locali,‭ ‬piu‭’ ‬o meno collegati alle varie congregazioni religiose di destra,‭ ‬alcuni siti di informazione cianciano di war on cops,‭ ‬di guerra ai poliziotti,‭ ‬sfoderano la retorica della tiny blue line,‭ ‬la sottile linea delle forze dell’ordine che protegge i bravi cittadini dal caos.‭ ‬Ma i dati,‭ ‬nudi e crudi,‭ ‬mostrano una realta‭’ ‬assai differente:‭ ‬in questi anni si e‭’ ‬avuto il piu‭’ ‬basso numero di poliziotti uccisi in servizio a fronte del piu‭’ ‬alto numero di uccisi dai poliziotti.‭ ‬Alcuni di questi durante conflitti a fuoco,‭ ‬dove vale la regola del mors tua vita mea,‭ ‬altri,‭ ‬come Philip Castille in Minnesota,‭ ‬uccisi senza motivo durante un controllo stradale.
Secondo alcuni il fatto che la polizia uccida nello stesso numero bianchi e neri dimostra che non e‭’ ‬presente un comportamento razzista tra le forze dell’ordine‭; ‬peccato che un nero o un ispanico o un nativo al di fuori delle riserve abbia molte piu‭’ ‬probabilita‭’ ‬di essere fermato dalla polizia rispetto a un bianco.
La societa‭’ ‬americana negli ultimi decenni e‭’ ‬stata caratterizzata dal continuo restringersi degli spazi di liberta‭’‬,‭ ‬dalla reazione ai movimenti emancipatori degli anni sessanta e settanta,‭ ‬non funzionali all’ordine neoliberale e alle dinamiche di accumulazione del capitale.
Certo,‭ ‬non esistono piu‭’ ‬leggi che impongono la segregazione razziale ma i sono rimasti.‭ ‬La popolazione di colore inurbata nei grandi centri industriali del nord era la grande esclusa dal patto sociale socialdemocratico e ha subito la ristrutturazione dell’apparato manifatturiero americano in modo pesante,‭ ‬anche piu‭’ ‬dei colletti blu bianchi.‭ ‬Le comunita‭’ ‬rurali del sud e della fascia degli Appalachi rimangono cronicamente povere anche a fronte dello spostamento in quelle aree geografiche di stabilimenti che prima si trovavano nel nord.‭ ‬Gli apparati di polizia,‭ ‬pur con l’immissione di quelli che Malcom X chiamava‭ “‬negri da cortile‭” ‬rimangono strutturalmente razziste e i collegamenti tra le organizzazioni del suprematismo bianco e le forze dell’ordine statali,‭ ‬cittadine e di contea permangono con forza.
Le famiglie nere insegnano ai propri figli come comportarsi nel caso dei frequenti controlli:‭ ‬mai mettere le mani in tasca,‭ ‬mai dare segni di aggressivita’ o abbozzare una reazione neanche nel caso di palesi violazioni degli stessi diritti sanciti dalle leggi.‭ ‬Ben sanno che e‭’ ‬alta la probabilita‭’ ‬che un poliziotto decida che un negro e‭’ ‬troppo aggressivo e vada ucciso o pestato.‭ ‬Tanto e‭’ ‬un fatto oramai chiaro e palese a tutti che le forze dell’ordine agiscono in un regime di sostanziale impunita‭’ ‬anche nei casi piu‭’ ‬gravi.‭ ‬Alla peggio finiscono licenziati e qualche imprenditore bianco e razzista dara‭’ ‬loro un lavoro come premio per la loro condotta.
E‭’ ‬inutile che gli editorialisti del Washington Post si eccitino all’idea di avere un presidente nero giurando e spergiurando che il non e‭’ ‬piu‭’ ‬un problema strutturale,‭ ‬che e‭’ ‬stato risolto dalle magnifiche e progressive sorti della democrazia liberale che ha sussunto e risolto al suo interno le contraddizioni.
Nei ghetti delle grandi citta‭’ ‬non e‭’ ‬cosi‭’‬.‭ ‬Non e‭’ ‬cosi‭’ ‬nemmeno nelle aree rurali della bible belt.
Qua i meccanismi di oppressione di razza,‭ ‬di classe e di genere si intersecano e si avviluppano tra di loro e creano meccanismi infernali.
In questi luoghi e‭’ ‬ancora importante il ruolo delle congrezioni religiose cristiane,‭ ‬e in taluni quartieri della Nation of Islam,‭ ‬la religione e‭’ ‬oppio dei popoli e lacrima sulla faccia del mondo,‭ ‬e qua mostra tutta la sua potenza nell’attutire le possibili reazioni ad una societa‭’ ‬strutturalmente oppressiva.‭ ‬E queste congregazioni sono collegate a doppio filo con i circoli di base del Democratic Party che tenta di cooptare al suo interno le istanze conflittuali per poterle trasformare in pacchetti di voti utili sia a livello locale che a livello piu‭’ ‬alto.‭ ‬Ma chi costruisce la propria carriera politica sul rappresentare determinati segmenti di sfruttati non ha interesse ad eliminare lo sfruttamento:‭ ‬verrebbe meno la causa prima dell’esistenza delle sue reti clientelari.
Ed eccola qua che fallisce la democrazia liberale:‭ ‬altro non e‭’ ‬che una forma di contenimento delle forze sociali in un tentativo di rendere armoniosi i meccanismi di esproprio e acccumulazione.
Ma le corde troppo tirate si rompono.
Si ruppero negli anni sessanta,‭ ‬si stanno rompendo nuovamente.
Il movimento Black Live Matters sta dimostrando che anche nel cuore degli USA e‭’ ‬possibile la nascita di situazioni di conflitto sociale,‭ ‬cosa che qua in Europa ogni tanto ci scordiamo,‭ ‬e lo sta dimostrando molto meglio del movimento Occupy,‭ ‬che sta in buona parte subendo il trauma dell’endorsment di Sanders nei confronti di Hillary Clinton.‭ ‬Per riportare Occupy,‭ ‬movimento della middle class urbana bianca,‭ ‬nell’alveo del Democratic Party era in buona sostanza bastato il senatore del Vermont,‭ ‬la sfida del movimento nero sara‭’ ‬quella di essere irrecuperabile a queste forme di rappresentanza e di delega e collegarsi organicamente con le altre situazioni di conflitto nel‭ ‬nel cuore degli‭ ‬.

Intanto questo movimento preoccupa la classe dominante.‭ ‬Gli arresti si stanno contando a centinaia,‭ ‬per altro anche con violazioni della stessa carta costituzionale con arresti su terreni privati messi a disposizione dai proprietari per i presidi,‭ ‬i dipartimenti di polizia usano a volonta‭’ ‬gas lacrimogeni e spray urticanti ed estendeno la sorveglianza sugli attivisti.‭ ‬Niente di nuovo sotto il sole.
A Dallas la reazione al cecchino che ha ammazzato i cinque poliziotti e’stata segnata da un preoccupante salto di qualita‭’‬:‭ ‬per chiudere l’assedio all’edificio dove l’uomo si era rinchiuso e‭’ ‬stato utilizzato un robot degli artificieri che ha ucciso l’uomo con una carica esplosiva.‭ ‬Neanche si e‭’ ‬tentato di caturarlo vivo per fargli un processo:‭ ‬lo si e‭’ ‬eliminato,‭ ‬utilizzando quindi una modalita‭’ ‬di azione puramente da guerra.‭ ‬E‭’ ‬la perfetta esemplificazione del concetto di‭ ‬nemico interno.

Anche i media si sono scatenati,‭ ‬accusando il movimento Black Lives Matters e alcuni specifici gruppi politici della comunita‭’ ‬nera,‭ ‬come il New Black Panther Party,‭ ‬di essere i mandanti morali e politici della strage di poliziotti.

Ma intanto la consapevolezza dell’esistenza del razzismo e‭’ ‬riemersa e si imposta nell’agenda politica e mediatica e non pochi si stanno redendo conto che il razzismo e‭’ ‬una questione strutturale e non un mero carattere facilmente eliminabile eleggendo un senatore,‭ ‬o un presidente,‭ ‬nero,‭ ‬allo stesso modo in cui il patriarcato e‭’ ‬un problema che non sara‭’ ‬certo eliminato dall’eventuale elezione di una guerrafondaia assassina come Hillary Clinton.