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Firenze: partono le mense sociali autogestite

-MARTEDI’ 25 OTTOBRE ORE 20 al Fondo comunista (via Rocca Tedalda, 277eat-the-rich
– accanto Ufficio postale)
-VENERDI’ 28 OTTOBRE ORE 20 alla Polveriera (via S. Reparata,12).

Diverse realtà autogestite della città di e di comuni
limitrofi si sono incontrate per realizzare un progetto che tenta di
costruire uno spazio sociale autonomo caratterizzato da relazioni
mutuali e nel quale lo scambio monetario sia fortemente
ridimensionato.

Obiettivo del progetto non è solo il tentativo di dare vita ad una
forma di economia alternativa, ma anche quello di fare incontrare
persone che sempre più ripudiano una società che santifica il denaro
ed induce ad una compulsiva ricerca di prodotti ed averi spacciati
come fonte di felicità. Siamo infatti convinti che solo azioni ed
iniziative dal basso, condivise da tanti, possano portare ad una
trasformazione che ponga al centro l’essere umano anziché le merci e
il denaro.

Men.SA fa parte di questo ampio progetto. Si tratta di mense o cucine
popolari autogestite che utilizzano prodotti a km Zero, provenienti da
realtà contadine come quelle aderenti a Genuino Clandestino che
coltivano e producono nel rispetto del lavoro, della terra e della
qualità dei prodotti.

Crediamo fortemente nel principio dell’autogestione e ripudiamo ogni
forma di leadership, per questo ognuno può entrare a fare parte di
questo progetto, se ne condivide l’ispirazione.

Men.SA offre la possibilità di consumare un pasto preparato con
prodotti di qualità al costo di 3 euro. Ma sarà possibile usufruirne
anche offrendo in cambio il proprio contributo sulla base delle
proprie passioni, abilità e competenze, diventando parte attiva
occasionale o permanente all’interno delle cucine popolari, nella
coltivazione degli orti che le riforniscono o svolgendo qualsiasi
altra mansione ritenuta utile.

Men.SA si rivolge quindi a tutti: che, in pausa pranzo,
sono spesso costretti a mangiare “cibo spazzatura”; studenti stanchi
di discutibili mense universitarie o costretti ad ingurgitare panini a
costi elevati; disoccupati, clandestini, immigrati che dicono no
all’assistenzialismo ed hanno voglia di creare qualcosa, che dicono no
ad una società che li ha posti ai margini; a tutti coloro che non si
rassegnano ed hanno voglia di partecipare, decidendone in comune le
modalità di sviluppo, alla costruzione di un’altra società e di un
altro mondo.

le cene di martedì 25 ottobre al Fondo comunista (via Rocca Tedalda,
277 – accanto Ufficio postale) e venerdì 28 ottobre alla Polveriera
(via S. Reparata,12).