La polizia difende gli interessi dei corrotti, contro la giusta rabbia dei no tav

terzo-valicoSabato 29 Ottobre la provincia di aveva organizzato un convegno con sindaci ed esperti per decidere come  utilizzare i 60 milioni di euro che devono essere dati come compensazione  ai comuni interessati al tav locale il “”. Il convegno non a caso si intitolava  “60 milioni di opportunità per lo sviluppo del territorio”. E’ noto che molti dirigenti Cociv, che sono tuttora il General- Contractor dell’opera, sono stati arrestati,  tra i quali il vice presidente Michele Longo, e il direttore generale Ettore Pagani, per connivenza con le cosche della ‘ndrangheta e altre amenità.  Gli arresti e le denuncie dei dirigenti comunque  non hanno impedito che il convegno si facesse egualmente, perchè ne  il , ne tantomeno i 60 milioni si possono mettere in discussione!!  Così i no tav sono andati a gridare in faccia a sindaci e relatori intervenuti per spartirsi la torta, cosa ne pensano con voce chiara e forte. Gli anarchici locali erano presenti con uno striscione con scritto Stato = Mafia. La polizia è intervenuta  manganellando abbondantemente a destra, e a manca, due no tav con  la testa rotta sono stati portati all’ospedale.  Gli oratori sono riusciti ad entrare solo passando da un entrata secondarie rigorosamente  scortati dalla polizia. Le forze del (dis) ordine hanno  già  annunciato ai giornali denunce a raffica  per violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e manifestazione non autorizzata.  Ancora una volta la malavita organizzata e il manganello dello stato viaggiano a braccetto!
Salvatore Corvaio