Minaccia di sgombero anche per l’UPInde a Koper: SOLIDARIETA’

indeDopo lo infame dell’Argo a Izola in di cui abbiamo parlato qualche settimana fa,  un’ennesiama ondata repressiva contro gli spazi sociali autogestiti, rischia di colpire un altro posto occupato in .
Si tratta dell’ex fabbrica Inde a .

Solidarizziamo e sosteniamo attivamente la resistenza delle compagne e dei compagni dell’UPI!

Traduzione del comunicato del collettivo UPI preso da qui
http://www.indeplatforma.org/asbestos-leaving-upi-remaining/

L’ SE NE VA, UPI RIMANE

La Piattaforma Creativa Inde (UPI) dà il benvenuto alla bonifica dai rifiuti pericolosi (amianto, aghi usati) nell’area dell’ex fabbrica INDE, ma comunichiamo di non acconsentire allo svuotamento dei locali già risanati che dal 5 ottobre 2014 sono già in uso dall’ UPI. Siamo convinti che la bonifica dei rifiuti pericolosi sia fattibile senza dover interrompere l’attività del collettivo.

Dall’ottobre 2014 abbiamo dato prova attraverso il coinvolgimento diretto e l’ampia risposta dei visitatori che questo spazio è di enorme importanza nella regione. Negli spazi dell’UPI stiamo portando avanti dei programmi sociali (cibo per le persone svantaggiate, raccolta di beni per il sostentamento dei rifugiati etc), programmi culturali (più di 300 concerti, tavole rotonde, mostre d’arte, proiezioni etc), programmi di formazione (conferenze, laboratori, corsi pratici etc..) campagne ambientaliste, interventi di recupero, programmi sportivi (skate park, laboratori di danza, autodifesa, gare sportive e giornate dedicate allo sport) e così via.

Lo spazio dell’UPI rappresenta un trampolino per fornirsi di strumenti di vita e conoscenze. Tutto questo è stato portato avanti su base volontaria, senza costi, senza profitto e con grande quantità di impegno personale. Adesso, senza più la Zona Autonoma Argo, c’è il pericolo che questa regione possa perdere l’ultimo di questi spazi che permettono di esercitare il nostro potenziale creativo, sociale e critico non basati su logiche di mercato.

Oltre all’UPI diversi senzatetto hanno trovato un rifugio, all’interno della vasta area della fabbrica abbandonata che con la chiusura di questo spazio rischiano di perdere. DUTB sta quindi mettendo a rischio le loro vite durante i giorni più freddi dell’anno.

L’UPI occupa solo una piccola parte dell’area totale dell’edificio. I rifiuti tossici sono stipati in una parte relativamente lontana dell’edificio, così che è possibile rimuoverli senza che l’UPI debba sospendere le proprie attività e programmi. Non vediamo l’ora arrivi l’8 febbraio, giornata in cui festeggeremo con una serie di iniziative intitolate INDELETNICA#2 il secondo anniversario dell’inizio della nostra attività pubblica, facendolo finalmente in un ambiente completamente sicuro.

Il collettivo U.P. Inde

Comunicato di solidarietà della FAO/IFA International of Anarchist Federation

NO BANCHE, NO GOVERNI! BASTA SGOMBERI!
#Slovenia

Recentemente lo squat : Argo ad Izola (Slovenia) è stato sgomberato da una ditta di sicurezza privata e dalla polizia. Un altro squat UPInde nella vicina città di Koper è adesso sotto minacchia di sgombero. Entrambi gli spazi sono di proprietà della The Bank Assets Management Company (“Bad bank” creata dallo Stato).
In entrambi gli spazio i compagni della FAO-IFA sono attivi.
Nell’ultimo meeting della FAO-IFA avvenuto il 14/01 a Ljubljana è stata decisa la strategia per difendere lo spazio e pianificate altri livelli di impegno.
Interpretate questo come una chiamata di solidarietà!

nella foto sotto la delegazione della FAO-IFA con uno striscione con scritto
“Bad Bank – Bad Government giù le mani dall’ UP INDE & ARGO! FAO-IFA”

tratto da affinità libertarie