Trieste in piazza contro Forza nuova

Una giornata di sole ma anche di bora gelida ha fatto da sfondo alla riuscita manifestazione antifascista di oggi, sabato 24 febbraio a . L’iniziativa è nata dopo la notizia che il capo di Roberto Fiore avrebbe tenuto un comizio nella centralissima piazza della Borsa. Come sta avvenendo da settimane in tutta italia le realtà antifasciste decidono di dare una risposta indicendo una mobilitazione di piazza. Subito dopo il lancio della manifestazione si viene a sapere che il comizio è spostato in una sala della stazione marittima. Non si sa se lo spostamento sia stato dovuto alle previsioni del tempo o su “consiglio” della questura per evitare possibili scontri come in altre città. Sia come sia Fiore e i suoi accoliti si sono rintanati al chiuso mentre noi siamo scesi comunque in piazza. Nonostante il clima gelido, i soli quattro giorni per la pubblicizzazione del corteo e il clima allarmistico montato ad arte dai media locali oltre 500 persone, forse 600 hanno partecipato. Una manifestazione molto variegata e con gente di tutte le età. Tanti gli slogan e gli interventi al microfono per ribadire le nostre ragioni per lottare ogni giorno non solo contro i fascisti e chi li protegge, ma anche contro ogni forma di sfruttamento e oppressione. Fra le numerose adesioni anche il Gruppo Anarchico e l’Usi-Ait. Ottima la diffusione di Umanità Nova.

Assolutamente da segnalare lo spropositato apparato di controllo da parte delle “forze dell’ordine” con decine e decine di agenti in antisommossa, camionette e -udite udite- i jersey in cemento a chiudere la strada che portava al palazzo dove si svolgeva il meeting fascista, cosa mai vista a Trieste.

Dopo il presidio spontaneo di un centinaio di persone in contemporanea alla manifestazione nazionale a Macerata del 10 febbraio scorso, oggi abbiamo visto un altro buon segnale da parte della Trieste Antifascista e antirazzista.

Il prossimo appuntamento per tornare nelle strade da parte dei movimenti sociali sarà lo sciopero globale femminista dell’8 marzo indetto da Nonunadimeno. Sempre avanti!

Un compagno