Si dimentica troppo presto

Quello presente nell’immagine (cliccate sopra per ingrandire) è un articolo di Umanità Nova del
marzo 1969: la questione era quello dell’omicidio di un immigrato
da parte di razzisti del paese in cui si era dovuto spostare per lavoro.
Ciò che lascia allibiti è che, nonostante sia passato mezzo secolo, si
possono cambiare nomi e nazionalità ma la storia, nella sua essenza
razzista, resta immutata. Leggendo le cronache dei quotidiani e i
commenti dei social oggi nulla è mutato, stessa guerra fra poveri e
mistificazioni.
La Redazione