E’ caduto un combattente anarchico internazionalista dello Ypg

Il compagno Shaheen Qrjug di origine francese, militante nelle Brigate Internazionali di appoggio all’esperienza libertaria in Rojawa, è morto mentre la difendeva. Il suo corpo, insieme a quello di Ali Khabat di Bashor (Kurdistan), è stato portato attraverso Saemalka ed il valico di frontiera di Auaria affinché fossero sepolti nel cimitero di Muscati.

La loro camera ardente è stata visitata da migliaia di persone ed altre migliaia hanno accompagnato il corteo funebre. Il compagno francese Joan Baran ne ha fatto l’elogio funebre, confermando la volontà dei suoi compagni delle Brigate Internazionali di voler proseguire nella lotta fino alla liberazione di tutto il nord e l’est est della Siria, perché “la Rivoluzione del Rojawa è una rivoluzione umana, che lotta per l’autodeterminazione di tutti i popoli della regione”.

A sua volta, parlando a nome del Movimento della Società Democratica, Hori Abdullah ha detto: “Le nostre condoglianze alle famiglie dei martiri e a tutti i popoli che chiedono libertà, perché il martire Shaheen Qrjug, e il martire Ali Khabat sono venuti a nord della Siria per la loro passione verso la rivoluzione promossa da Ava nella difesa dei valori di umanità. (…) la rivoluzione è stata promossa nel nord della Siria unitamente ai popoli, per cui i suoi militanti rappresentano la rivoluzione dei popoli oppressi”.

Red Uenne