Comunicato sulla manifestazione pro Dominutti

Come anarchiche e anarchici, che a hanno la propria sede al Caffè Esperanto, abbiamo deliberatamente scelto di ignorare la parata mistificatoria e antistorica che si ripete penosamente da quando l’allora assessore Paola Benes ha riportato in auge la figura di ucciso in circostanze mai chiarite nel 1948 quando era già italiana.
Lasciamo alla loro miseria morale ed intellettuale, alla ottusa e ignobile strumentalizzazione di un periodo storico complesso un silenzio carico di significati.
Abbiamo già abbondantemente argomentato la nostra opposizione a questo tipo di manifestazioni che nulla hanno a che fare con la pietà umana e la verità storica. Lasciamo alla loro solitudine anche i loro penosi e ridicoli saluti romani.
Il fatto che l’amministrazione comunale con la presenza del vicesindaco avvalli una pantomima chiaramente revanscista dissociandosi in maniera debole e furbesca dall’ostentazione di saluti che sono parte della celebrazione pro Dominutti non fa che confermare il carattere illiberale che connota questa giunta comunale.

Anarchiche e anarchici del Caffè Esperanto