Il 26 marzo 5 operai, tutti di origine maghrebina, sono rimasti gravemente ustionati in seguito ad una esplosione avvenuta in una ditta di smaltimento rifiuti industriali, la Lafutmet di Villastellone in Piemonte. Particolarmente ustionati gravemente sono in 4: si tratta di Hassan Hassan Karloche, 38 anni, Amed Badredine, di 42 anni, Mustafa Ganfafoudi, di 47 e Becher Gizani, anche lui di 47. L’esplosione è stata improvvisa, mentre stavano lavorando alcuni fusti per il riciclaggio. La Lafutmet era già stata teatro di un grande incendio nel luglio del 2003, fortunatamente in quella occasione non si registrarono feriti.
Gli ex lavoratori ThyssenKrupp di Torino vedono in questo grave incidente molte analogie con quanto successo nella strage della fabbrica in cui lavoravano: “Produzioni altamente pericolose sottovalutate, scarsa sicurezza, ripetuti incendi che però non fanno sorgere nemmeno il minimo dubbio, in futuro, di un evento disastroso… richieste di maggior sicurezza da parte di lavoratori e sindacati ignorate dal titolare… Prima della dignità e della sicurezza dei lavoratori viene sempre il profitto, mentre gli organi di controllo intervengono sempre dopo, mai prima.