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Lugano: Corteo antirazzista, antifascista, anticapitalista e contro ogni frontiera

23 dicembre 2017 @ 14:00 - 20:00

Concentramento alle 14.00 in Piazza Molino Nuovo.

Volantino:
https://frecciaspezzata.noblogs.org/files/2017/12/manifesto23.jpeg

Testo del volantino:

I SEGNI DI UNA PACE TERRIFICANTE
Provano a farci credere che va tutto bene…

A Brissago un poliziotto uccide un migrante in un assordante silenzio
complice.

A Balerna un migrante muore fulminato sul tetto di un treno per sfuggire
ai controlli delle guardie di confine.

A Camorino, in un “centro di accoglienza/bunker sotterraneo” la polizia
e un securino torturano un richiedente l’asilo ammanettandolo a una
doccia e minacciandolo per ore.

A Locarno un neonazista appartenente alla crew38 aggredisce e ferisce un
ragazzo con la lama.

A Lugano, città piena di telecamere, polizia e securini, non puoi
vendere rose per strada o chiedere l’elemosina perché la polizia
perseguita, deruba, sequestra e picchia, mentre interi quartieri
popolari vengono perquisiti in nome della sicurezza per difendere il lusso.

In tutto il Ticino se non hai la pelle bianca vieni fermata/o,
perquisita/o, pestata/o, deportata/o da polizia e guardie di confine.

Mentre i partiti di destra fomentano il razzismo, i/le leader della
sinistra progettano campi di concentramento per migranti e propongono
deportazioni dall’aeroporto di Agno.

A Lugano il municipio leghista e il sindaco Borradori ricevono in pompa
magna la criminale di guerra Tzipi Livni, con la partecipazione di
politici di destra e sinistra. Prima di Trump è Borradori a proporre
Gerusalemme come capitale dello Stato d’Israele.

La democrazia è illusione di partecipazione: gli interessi dello Stato,
dei politici e del potere economico non vengono mai ostacolati. Siamo
libere/i di scegliere solo ciò che ci impongono: chi votare e cosa comprare.

Nel clima imbecille del “prima i nostri”, arrivano prima soltanto lo
sfruttamento, la perdita dei permessi e le espulsioni (ad esempio minori
nati/e e cresciuti/e qui!) giustificate con precariati e licenziamenti!

Il Ticino è il primo cantone in Svizzera ad adottare la legge
anti-burka, con giustificazioni razziste e islamofobe e a estendere la
legge anti-hooligans anche per manifestazioni extra sportive.

In Ticino chiudono e reprimono qualsiasi idea ed espressione di libertà,
di socialità e d’aggregazione. Dal bar allo stadio ai concerti tutto è
controllato, pacificato, svuotato e commercializzato.

La scuola, sempre più allineata ai proclami delle destre nazionaliste, è
una cinghia di trasmissione dello sfruttamento neoliberista. A Lugano si
cavalca la speculazione edilizia per costruire il campus universitario
più costoso ed elitario d’Europa.

Giornalisti/e, media locali e portali on line fomentano il clima d’odio
e di paura, modificando e distorcendo i fatti e la realtà. In questo
modo contribuiscono a creare insicurezza e giustificano uno stato
securitario .

Imprese e società finanziarie svizzere devastano il pianeta per produrre
montagne di merci inutili che riempiono le vetrine e fanno diventare i
ricchi sempre più ricchi.

NONOSTANTE TUTTO QUALCUNO NON CI STA!

SAPPIAMO CHI PRODUCE INSICUREZZA E TERRORIZZA PER LE STRADE.
SAPPIAMO CHI CAVALCA XENOFOBIA E RAZZISMO PER I PROPRI TORNACONTI
ELETTORALI E PER SOFFOCARE QUALSIASI ESPRESSIONE DI RIFIUTO.

SAPPIAMO CHE IL DECORO DI QUESTO CANTONE INFAME È SOLTANTO LA FACCIA
BIANCA DI UNA BANDA DI UOMINI D’AFFARI, MASSONI E CAPITALISTI NOSTRANI.

PER TUTTI QUESTI MOTIVI E PER OPPORCI A QUESTA PACE TERRIFICANTE
SCENDIAMO IN STRADA PER UNA CAMMINATA ANTIRAZZISTA, ANTIFASCISTA,
ANTICAPITALISTA E CONTRO OGNI FRONTIERA

CONTRO CHI VUOLE SPEGNERE LE ANIME IN RIVOLTA

PACE NON CERCHIAMO
A GUERRE E RAZZISMO CI RIBELLIAMO!

Dettagli

Data:
23 dicembre 2017
Ora:
14:00 - 20:00

Luogo

Lugano