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Ranocchie rosse

Gli anarchici conoscono, fin troppo bene, una delle più vecchie e ricorrenti critiche rivolte a chi vuole una società senza governo. La mancanza di stati e istituzioni provocherebbe il caos e favorirebbe l’instaurarsi della legge del più forte. Allo stesso modo viene sostenuto, da tempo, che “Internet è arrivato a riflettere tutta la bruttezza e tutti gli squilibri di potere del mondo reale, senza… nemmeno le più deboli salvaguardie democratiche.” [1] Come dire che, nella società reale, le istituzioni proteggono realmente i più deboli e che Internet fa schifo perché manca anche un minimo di democrazia. Questo genere di posizioni semplicistiche spesso vengono sostenute anche da persone attivamente impegnate nei movimenti sociali. Uno degli effetti collaterali di questo paradosso ha portato, da poco meno di un anno alla creazione di un servizio chiamato “Raddle” [2], precedentemente chiamato “Raddit.me”, un sito che somiglia molto al ben più noto “Reddit”.

Ma, andiamo per ordine.

Tra il 2004 e il 2006 sono stati creati alcuni servizi che hanno resistito all’usura telematica diventando, col passare degli anni, sempre più grandi. Tra i più famosi di questi c’è sicuramente il famigerato “Facebook”, ma ce ne sono anche altri, magari meno conosciuti ma altrettanto significativi. Tra questi sicuramente “Reddit”, fondato nel 2005, che attualmente viene classificato tra i dieci siti più visitati al mondo [3].

“Reddit” è quel genere di risorsa chiamata “aggregatore”, vale a dire un contenitore di notizie pubblicate dai suoi utenti e dalle discussioni collegate ad esse. Nulla di nuovo sotto il sole della comunicazione via computer che, già prima della nascita di Internet, era popolato di risorse del genere. I contenuti del sito sono divisi in “categorie” (50 principali e più di 11 mila secondarie) che coprono una serie molto ampia di argomenti, da quelli tecnici a quelli ludici, da quelli più seri a quelli completamente inutili. In pratica un classico spaccato dei contenuti presenti sull’intera Rete. “Reddit” è di proprietà di una società sussidiaria di un grosso editore e il suo valore di mercato attuale è stimato intorno ai due miliardi di dollari [4].

Da qualche anno molte della aree di interesse di “Reddit” sono state “invase” da post con contenuti politici e culturali esplicitamente di destra, se non peggio, che sono cresciuti in maniera significativa durante l’ultima campagna elettorale presidenziale negli USA. L’assenza e/o il disinteresse degli utenti di “Reddit” politicamente schierati dall’altra parte ha facilitato, come sempre succede, questa “colonizzazione” e dato modo ai critici di paragonare il sito addirittura a un “sistema feudale governato da signori della guerra” [5]. Come facilmente prevedibile da chi ha un minimo di conoscenza di come funzionano le cose, anche su “Reddit” si è scatenata l’inevitabile discussione sulle ragioni per le quali il sito “è una merda” [6].

“Raddle” è nato proprio a seguito di questa mutazione di “Reddit”, soprattutto a causa dell’atteggiamento tenuto dai suoi utenti più attivi e dal proliferare dei cosiddetti “messaggi di odio” a sfondo razzista, misogino e omofobico, di quelli dei suprematisti bianchi e dei troll che si divertono con il doxing [7]. Ritenendo che i moderatori di “Reddit” non siano in grado o non vogliano bloccare certi contenuti e che non diano più garanzie riguardo al rispetto dell’anonimato, questo gruppo di ex utenti ha deciso di creare un nuovo sito che fornisca le stesse modalità d’uso ma che sia libero da determinati contenuti.

Sulle pagine del “wiki” di “Raddle” viene spiegato molto chiaramente come funziona il sito e le ragioni per le quali è stato creato. Al momento sono già attive più di un centinaio di “categorie” sui soliti argomenti, con una prevalenza di quelli esplicitamente politici, anarchici e comunisti. Tra le altre esiste anche una “categoria” chiamata “Italy” che, mentre scriviamo, ha solo quattro utenti iscritti e ancora nessun post pubblicato. Il problema al momento più evidente di questa iniziativa è dato dal fatto che a occuparsi del lato tecnico del sito c’è attualmente solo una persona che, per una impresa di questo genere, è davvero poco. “Raddle” dichiara di impegnarsi a rispettare la riservatezza e l’anonimato degli iscritti, ai quali non viene chiesto un e-mail, e dei visitatori occasionali, non contiene banner pubblicitari e il programma che fa funzionare il tutto è un software con licenza libera.

Una delle cose più positive riguardanti il funzionamento di Internet è che se un sito non ti piace e non hai voglia o non puoi cambiarlo direttamente, puoi sempre provare a farne uno migliore. Il limite, politico, di “Raddle” sta nel fatto che, come scritto sopra, è stato creato nella convinzione che non si possa far nulla per contrastare il diffondersi di una cultura reazionaria sui siti più frequentati della Rete. Lasciare un sito come “Reddit” in completa balia di nazi-fascisti, liberali e troll è un errore, anche riuscendo a costruire una alternativa valida. Oltretutto si fornisce una buona arma in mano a coloro che vogliono sempre regolamentare tutto in nome della democrazia a colpi di legge.

Ci vorrà un po’ di tempo per vedere se la scommessa fatta dai fondatori di “Raddle” avrà successo o se resterà solo un bel tentativo.

Pepsy

Riferimenti

[1] https://www.washingtonpost.com/news/monkey-cage/wp/2014/09/09/why-reddit-sucks-some-scientific-evidence/?utm_term=.094a7a4d6388

[2] https://raddle.me

[3] https://www.alexa.com/topsites

[4] https://www.businessinsider.nl/reddit-funding-valuation-2017-7/?international=true&r=US

[5] https://www.theverge.com/2014/9/8/6121363/reddit-is-a-failed-state

[6] https://www.reddit.com/r/ThisIsWhyRedditSucks/

[7] L’attività di “doxing” consiste nel pubblicare su Internet informazioni di tipo personale relative a qualcuno come l’indirizzo di casa, il numero di telefono, il posto di lavoro e/o sue foto o filmati.

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