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Fascismo o identità bianca? (1° parte)

the-end-of-the-end-of-historyIl seguente testo,‭ ‬apparso con firma PG a dicembre‭ ‬2016‭ ‬sul sito di CrimethInc,‭ ‬importante network anarchico americano,‭ ‬analizza l‭’‬identità politica di Donald Trump e della sua cricca.‭ ‬La tesi principale del testo è che la presidenza Trump non rientra nei‭ ‬canoni del fascismo storicamente inteso ma rappresenta l‭’‬affermazione dei valori della‭ ‬whiteness,‭ ‬l‭’‬identità bianca che attraversa una forte crisi dovuta all‭’‬evoluzione del sistema sociale della cui la‭ ‬whiteness stessa è stata garante:‭ ‬il sistema di dominio democratico e capitalista negli Stati Uniti d‭’‬America.‭ ‬Ne presentiamo la traduzione,‭ ‬a cura di Luca Phi e Lorcon,‭ ‬in quanto è un testo estremamente interessante che permette di muovere una critica da posizioni rivoluzionarie a quel filone di pensiero che relega tutte le politiche di destra nella macro-categoria del‭ “‬fascismo‭”‬,‭ ‬a-storicizzando questo termine e contemporaneamente,‭ ‬seppure spesso in buona fede,‭ ‬fornendo un paravento all‭’‬ideologia democratica intesa come combinazione tra stato di diritto e sistema economico basato sulla merce e l‭’‬accumulazione di capitale.‭ ‬Il termine‭ ‬whiteness è stato reso in italiano con‭ “‬identità bianca‭”‬ ma è un termine di difficile traduzione in quanto dentro di esso si annida un intero mondo:‭ ‬prendendo spunto dai temi dei‭ ‬cultural studies della seconda metà del ventesimo secolo ci si è cominciato a porre il quesito di come un‭ ‬insieme di popolazioni,‭ ‬di origine e cultura eterogenee,‭ ‬siano arrivate ad auto-identificarsi come‭ “‬bianchi‭”‬ e di come questa autodefinizione sia legata alle condizioni materiali,‭ ‬di come,‭ ‬insomma,‭ ‬sia storicizzabile il concetto di identità bianca. (qui la seconda parte: http://www.umanitanova.org/2017/04/02/fascismo-identita-bianca-parte2/)

Il fascismo è obsoleto,‭ ‬l‭’‬identità bianca è qua per restare

Da ben prima della recente vittoria elettorale di Donad Trump si è levato un coro crescente di voci su di un possibile ritorno del fascismo.‭ ‬Per quanto il Trump sia terrificante è importante non livellare qualsiasi critica nei suoi confronti e,‭ ‬nonostante il suo epiteto favorito,‭ “‬assolutamente disgustoso‭”‬,‭ ‬gli si adatti come un guanto l‭’‬accusa di‭ ‬fascismo è inappropriata.
Dal momento in cui siamo interessati a produrre analisi che permettano di costruire una resistenza effettiva e non solamente a polemizzare in modalità Twitter,‭ ‬è nostro compito esaminare quale modello del pensiero di destra Trump‭ ‬stia seguendo.
La mia ipotesi è che il fascismo è stato reso definitivamente irrilevante dalla Seconda Guerra Mondiale e dal periodo immediatamente successivo in cui è stato completamente assorbito dalla democrazia capitalista.‭ ‬Dal‭ ‬1945‭ ‬in poi,‭ ‬ovvero da quando le armate alleate smantellarono lo stato nazista e reclutarono gli elementi nazisti considerati come utili,‭ ‬il fascismo non è stato niente altro che una retroguardia in un sistema che è intrinsecamente definibile come democratico.‭ ‬Il futuro,‭ ‬ovviamente,‭ ‬può essere pieno di sorprese ma è necessario ben altro di una vittoria di Trump per rendere il fascismo necessario in un paese al centro dell‭’‬ordine mondiale capitalista come gli Stati Uniti d‭’‬America.
Uno dei pochi partiti contemporanei realmente neo-fascisti che è apparso sulla scena nell‭’‬ultimo decennio è Alba Dorata in Grecia.‭ ‬Fedeli al modello originario dei partiti fascisti Alba Dorata combina una struttura partitica con una struttura paramilitare presente nelle strade,‭ ‬recluta i suoi uomini tra‭ ‬la polizia e i militari per creare strutture fedeli al partito,‭ ‬si connette con la frazione capitalista della borghesia e con la criminalità organizzata con l‭’‬obiettivo di creare un doppio potere in grado di attuare sia intimidazioni che di superare il sistema di bilanciamenti istituzionali delle istituzioni democratiche e dei media di massa.‭ ‬In molti hanno pensato che Alba Dorata avrebbe potuto prendere direttamente il potere e hanno di conseguenza immaginato un ritorno del fascismo.‭ ‬Alba Dorata prediceva‭ ‬lo stesso scenario,‭ ‬nella sua ignoranza del proprio stesso ruolo all‭’‬interno di un sistema democratico.‭ ‬Fin quando il partito neofascista ha agito nel senso di spingere l‭’‬opinione pubblica a destra,‭ ‬creando capri espiatori per la crisi sociale greca,‭ ‬uccidendo immigrati e attaccando anarchici e altri rivoluzionari è stato tollerato.
Ma dal momento in cui il partito ha rivelato la propria sincerità nei mezzi scelti per accedere al potere e ha dimostrato la propria volontà di usare la violenza verso elementi non marginali della società‭[‬1‭] ‬il potere democratico è entrato in campo:‭ ‬la dirigenza del partito è stata arrestata e il partito stesso è stato parzialmente escluso dai dibattiti che definiscono quale è il discorso pubblico accettabile.‭ ‬Il fascismo non ha‭ ‬nessuna possibilità nei confronti degli stati democratici e una qualsiasi gang di neo fascisti che non riesce a comprendere che il suo ruolo è solo quello di essere uno degli strumenti disponibili nella scatola degli attrezzi del potere democratico è destinata a fallire.
In Spagna,‭ ‬un altro dei paesi europei maggiormente colpiti dalla crisi,‭ ‬i partiti neo-fascisti o critpo-fascisti sono collassati negli anni recenti e in Italia e Regno Unito l‭’‬estrema destra ha seguito un modello che appoggia sulla partecipazione ai meccanismi democratici.‭ ‬Da un punto di vista strutturale il partito progressista e populista SYRIZA ha più in comune con il modello fascista di quanto non abbia in comune il Partito Repubblicano di Trump:‭ ‬connessioni organiche con gruppi extraparlamentari con una grossa capacità di mobilitazione,‭ ‬unificazione di discorsi di estrema destra ed estrema sinistra,‭ ‬una visione socialista-nazionale,‭ ‬patriottismo e militarismo.‭[‬2‭] ‬Non è definibile come fascista qualsiasi visione di destra.‭ ‬Il fascismo è un fenomeno complesso che vede la mobilitazione di un movimento popolare sotto la direzione gerarchica di un partito mentre vengono create connessioni con le strutture poliziesche e militari,‭ ‬con l‭’‬obiettivo di conquistare il potere con mezzi democratici o‭ ‬militari.‭ ‬Di seguito vengono aboliti le procedure elettorali con lo scopo di garantire la continuità di un sistema a partito unico,‭ ‬viene creato un nuovo contratto sociale con la classe lavoratrice nazionale,‭ ‬da un lato inaugurando standard di vita più alti rispetto a quelli garantiti nel precedente sistema liberal-capitalistico e dall‭’‬altro garantendo ai capitalisti una rinnovata pace sociale.‭ ‬Vengono poi eliminati i nemici interni che sono stati accusati di avere destabilizzato il precedente regime.‭ ‬Trump‭ ‬ha dimostrato disprezzo per le convention democratiche minacciando di intimidire gli elettori e suggerendo che potrebbe non accettare una sconfitta elettorale ma il suo modello di conservatorismo non abolisce in nessun modo i meccanismi fondamentali della‭ ‬democrazia.
Da qua a quattro anni saremo soggetti a un nuovo circo elettorale.‭ ‬Trump ha fatto appello soprattutto a poliziotti e guardie di confine ma non ha cercato di portare la polizia in una struttura paramilitare e parastatale per cementificare il proprio potere.‭ ‬Ha strizzato l‭’‬occhio al movimento delle milizie e solleticato il Ku Klux Klan ma non ha fatto nulla per centralizzare questi gruppi in un forza paramilitare sotto il suo stesso controllo.‭ ‬Ha promesso un nuovo contratto sociale per i lavoratori ma non farà mai passi in quella direzione e,‭ ‬qualsiasi siano le sue intenzioni,‭ ‬si dimostrerà impossibilitato nel garantire alla classe dominante pace sociale.‭ ‬Renderà più difficile la vita per quelli che identifica come nemici della società,‭ ‬musulmani‭ ‬e immigrati,‭ ‬ma non li eliminerà.
Nei fatti non c’è nulla di fascista in Trump

L‭’‬ascesa al potere di Trump è legata a una forza sociale che ha predato il fascismo e lo ha superato.‭ ‬Rimane da capire esattamente quale tra i modelli di conservatorismo che l‭’‬insolente egomaniaco vorrà implementare ma il suo incoraggiamento per l‭’‬identità bianca come meccanismo reazionario per il controllo sociale è assolutamente chiaro.‭ ‬Nei secoli intercorsi tra Cristoforo Colombo e George Washington nei laboratori delle piantagioni irlandesi e brasiliane,‭ ‬nelle deportazioni di massa operate dalla Spagna nella riduzione in schiavitù delle masse africane,‭ ‬l‭’‬idea di razza bianca è stata creata per categorizzare e controllare i soggetti di un ordine mondiale che si stava globalizzando.
Di fronte alle insurrezioni che vedevano gli schiavi africani,‭ ‬gli europei soggetti a impauperimento costretti a migrare oltre Atlantico e gli indigeni sotto attacco combattere insieme contro i propri comuni nemici il potere coloniale ha emanato leggi tese alla creazione di un cerchio concentrico di barriere religiose,‭ ‬culturali,‭ ‬economiche,‭ ‬giudiziarie,‭ ‬istituzionali e biologiche per rompere la solidarietà tra gli oppressi.‭[‬3‭] ‬L‭’‬identità bianca è diventata la proiezione dei valori dell‭’‬Illuminismo Europeo,‭ ‬la nuova normatività e coloro che non rientravano in questa definizione sono stati sottoposti a‭ ‬un processo di razzializzazione e forzati a occupare gli scalini più bassi della gerarchia sociale.‭ ‬Coloro che non accettavano il loro posto nel nuovo ordine-del-mondo sono stati fatti sparire,‭ ‬in un modo o nell‭’‬altro.‭ ‬Storicamente il razzismo è un fenomeno globale unitario ma è stato usato differentemente in differenti angoli del mondo.‭ ‬Nelle colonie che poi sono divenute gli Stati Uniti d‭’‬America l‭’‬identità bianca ha avuto un ruolo paramilitare vitale fin da subito.
Una piccola minoranza di proprietari fondiari che‭ ‬ha‭ ‬brutalmente sfruttato la propria forza lavoro e portato avanti una costante guerra genocida nei confronti delle popolazioni native ha dato ruolo a una strato medio della popolazione,‭ ‬povero ma privilegiato,‭ ‬di combattere le proprie guerre e di rimanere costantemente vigile verso rivolte e sconfinamenti.
I privilegi,‭ ‬a seconda del punto di vista,‭ ‬erano insignificanti o fondamentali.‭ ‬Questi privilegi includevano il privilegio psico-sociale di essere considerati umani,‭ ‬che non era male per dei poveri provenienti da un‭’‬Europa dove l‭’‬aristocrazia non aveva mai utilizzato la categoria di‭ “‬umanità‭”‬ e raramente,‭ ‬se non mai,‭ ‬ha cercato di stabilire un‭’‬identità comune con i propri subordinati,‭ ‬diversamente da quanto fece la nozione di identità bianca.
Un‭ ‬altro importante privilegio è stato quello del diritto ad avere proprietà.‭ ‬Per la maggior parte dei bianchi questo significava una o due cose:‭ ‬avere il diritto di vendere la propria forza lavoro in cambio di un salario o avere il diritto ad accedere alle‭ ‬terre rubate ai nativi dove avrebbero potuto creare fattorie per pochi anni prima di cadere nella spirale del debito per poi vendere la propria terra ai grandi proprietari fondiari,‭ ‬migrare verso ovest e ripetere il processo.‭ ‬Descrivere questo processo non‭ ‬ha l‭’‬obiettivo di generare simpatia per i‭ “‬bianchi‭”‬ ma di illustrare come facilmente,‭ ‬ieri come ora,‭ ‬le masse possono essere illuse.‭ ‬Economicamente non era considerabile un grande affare per la maggior parte dei bianchi ma lo diventava se si considerano le forme di sfruttamento e dispossessamento riservate per gli africani e i nativi americani.‭ ‬Il diritto astratto alla proprietà raramente si è trasformato in un reale arricchimento personale ma garantiva il diritto di non divenire proprietà di qualcun altro‭ ‬e di non avere la proprie intera comunità dispersa e obliterata in un atto di conquista.‭ ‬Roxanne Dunbar-Ortiz ha documentato il ruolo chiave dei rangers bianchi che è stato giocato nella costante e totale guerra contro i nativi nel suo‭ ‬Indigenous Peoples‭’‬ History of the United States e il ruolo dei bianchi poveri nelle pattuglie che sorvegliavano gli schiavi africani‭[‬4‭] ‬e davano la caccia ai fuggitivi,‭ ‬pattuglie che si sono poi evolute nelle moderne forze di polizie,‭ ‬è esposto in libri quali‭ ‬Our Enemies in‭ ‬Blue.
Simultaneamente i poveri di origine europea che rompevano con l‭’‬idea di identità bianca per combattere in modo solidale con gli altri oppressi venivano puniti con tutta la forza della legge e qualsiasi forma di meticciamento tra bianchi e altri veniva scoraggiato se non criminalizzato.
L‭’‬identità bianca odierna continua a svolgere il suo ruolo paramilitare in un modo diffuso,‭ ‬informale,‭ ‬completamente differente rispetto a quanto potrebbe manifestare un movimento fascista.
La diversità ideologica‭ ‬– alcuni direbbero confusione‭ ‬– e le molte contraddizioni del movimento delle milizie riflette la mancanza di un‭’‬organizzazione centralizzata.
Quello che è più chiaro di questi gruppi di cittadini armati‭ ‬– che definiscono alternativamente gli immigrati di origine latino americana,‭ ‬i musulmani o il governo federale come il proprio principale nemico‭ ‬– è che molti cittadini appartenenti alla classe medie e alla classe lavoratrice si sentono chiamati a proteggere e a servire‭ [‬slogan delle forze di polizia in molti stati,‭ ‬n.d.t.‭]‬.‭ ‬Chi gli abbia esattamente dato mandato non è chiaro ma quasi unanimemente si identificano come bianchi o,‭ ‬nel caso di pochi neri e latini presenti nel movimento,‭ ‬con la propria americanità,‭ ‬una forma di identità‭ ‬che è fin dalle sue origine una forma maggiormente inclusiva di identità bianca‭ [‬pensiamo ai famosi‭ ‬house niggers denunciati da Malcom X n.d.t.‭]‬.
La questione dell‭’‬identità razziale ha giocato un importante ruolo nella vittoria di Trump.‭ ‬Al di là del fatto che un numero sproporzionato di bianchi voti repubblicano,‭ ‬gli studi hanno dimostrato come l‭’‬identificarsi come bianchi e il sentirsi minacciati da altri gruppi‭ [‬razziali n.d.t.‭] ‬sia stato un fattore decisivo per‭ ‬quelle persone‭ ‬a maggiore probabilità‭ ‬di origine europea‭ ‬nell‭’‬esprimere il proprio supporto elettorale per Trump.‭[‬5‭] ‬Nonostante la narrativa della vittimizzazione impostata dal miliardario Trump‭ ‬– che i media hanno ampiamente diffuso‭ ‬– sia francamente patetica l‭’‬identità bianca negli Stati Uniti è certamente di fronte una crisi.‭ ‬È in crisi non perché‭ “‬i bianchi stanno diventando una minoranza‭”‬ o altre fanta-paranoie suprematiste ma perché negli ultimi decenni la funzione paramilitare dell‭’‬identità bianca è stata largamente assorbita dal crescente potere che il governo può dispiegare con giudici,‭ ‬prigioni e le burocrazie che governano lo sviluppo urbano.‭ ‬Quello che ieri doveva essere fatto con una folla di linciatori ora può essere ottenuto con la burocrazia e,‭ ‬paradossalmente,‭ ‬un uomo nero‭ [‬Obama,‭ ‬n.d.t.‭] ‬può avere la responsabilità di tutto l‭’‬apparato.
Non penso che la presidenza Obama abbia cambiato la situazione per la popolazione afroamericana negli Stati Uniti eccetto che da un punto di vista psicologico che io,‭ ‬in quanto bianco,‭ ‬non sono nella‭ ‬posizione di considerare.‭ ‬È chiaro comunque che i razzisti dell‭’‬intero paese siano usciti dall‭’‬armadio nel momento in cui Obama ha preso l‭’‬incarico alla Casa Bianca.‭ ‬I media hanno spesso suggerito che gli appelli di Trump ai bianchi siano stati efficaci a‭ ‬causa della situazione economica:‭ ‬la classe lavoratrice bianca si è sentita minacciata dal momento in cui la sua posizione sociale e i suoi privilegi declinano,‭ ‬e così la storia procede.
Ma il gap razziale nella ricchezza e negli standard di vita sono cresciuti dall‭’‬inizio della crisi.‭[‬6‭]‬.‭ ‬Se i parametri economicisti fossero la causa reale i bianchi americani si dovrebbero sentire maggiormente sicuri dopo la presidenza di Obama.‭ ‬Il privilegio razziale continua,‭ ‬in questo senso,‭ ‬a distribuire dividendi.
È mia opinione che è la funzione paramilitare costitutiva dell‭’‬identità bianca che è in crisi e questo ha mobilitato un gran numero di voti dei bianchi per Trump.‭ ‬Il fatto che gli afroamericani siano diventati più poveri sotto la presidenza Obama ha fatto si‭ ‬che una parte degli afroamericani stessi si sia tenuto lontano dalle urne.
Le milizie di frontiera‭ [‬formazioni paramilitari autonome che pattugliano il confine con il Messico n.d.t.‭] ‬sono un‭’‬espressione della mentalità paramilitare.‭ ‬Un‭’‬altra espressione,‭ ‬il movimento pro-polizia che si è diffuso dopo l‭’‬insurrezione di Ferguson,‭ ‬contiene un istruttivo paradosso:‭ ‬la resistenza contro le violenze poliziesche è stata fonte di grande instabilità per il governo statunitense e ha anche messo in discussione lo storico diritto sacralizzato della polizia di uccidere gli afroamericani.‭ ‬I reazionari bianchi hanno risposto alla chiamata alle armi per difendere un sistema oppressivo e,‭ ‬in generale,‭ ‬questi attivisti pro-polizia sono stati associati con il campo trumpista.‭ ‬Hanno condotto attacchi contro i manifestanti di Black Lives Matter e hanno provato a
ricostruire l‭’‬immagine rovinata della polizia.‭ ‬Sono però anche entrati in conflitto con la polizia stessa.‭ ‬Al contrario di quanto sostenga il‭ ‬white-washing pacifista di alcuni supposti,‭ ‬sedicenti e autonominatisi leader di Black Lives Matter,‭ ‬sparare ai poliziotti è sempre stato parte della resistenza urbana degli afroamericani,‭ ‬prima,‭ ‬durante e dopo Ferguson.‭ ‬Per quanto i media parlino di Martin Luther Kings e non di Robert Williams‭ [‬organizzatore del movimento per i diritti civili in Nord Carolina che aveva creato delle milizie di autodifesa delle comunità nera,‭ ‬n.d.t.‭] ‬la resistenza afroamericana negli ultimi trecento anni ha spesso avuto una tendenza orientata all‭’‬autodifesa e all‭’‬autonomia più che verso l‭’‬integrazione democratica e le tensioni tra queste tendenze possono essere viste ancora oggi tra i differenti strati sociali delle comunità afroamericane.
D‭’‬altra parte è pur sempre vero che sono di più i poliziotti coinvolti in scontri a fuoco con bianchi‭[‬7‭] ‬e che vi è stato un incremento delle imboscate contro la polizia da parte di bianchi di destra.‭ ‬Spesso coloro che hanno organizzato questi agguati hanno espresso il desiderio di difendere tramite i loro attacchi i valori tradizionali e l‭’‬America.‭ ‬Molti reazionari che difendono l‭’‬identità bianca sono convinti che vi sia un governo sempre più autoritario che gli impedisce di svolgere il loro compito storico.‭ ‬Quando la società americana sembrava stabile e i‭ “‬valo
Nei fatti non c’è nulla di fascista in Trumpri americani‭”‬ trionfanti a livello globale,‭ ‬alla fine della guerra fredda,‭ ‬l‭’‬apparente obsolescenza dell‭’‬identità bianca provocava ben poca preoccupazione.‭ ‬Ma con l‭’‬aumento della precarietà economica,‭ ‬le grandi proteste di afroamericani,‭ ‬latinoamericani e popolazioni indigene che si diffondono in tutto il paese e l‭’‬instabilità sistemica che generano una crescente ansia la popolazione bianca si trova ad aspettare una chiamata alle armi che non arriva.‭ ‬I tradizionali portavoce di entrambi gli schieramenti dell’élite‭ ‬politica‭ ‬– i reazionari vecchi maniera nostalgici della segregazione razziale così come i progressisti illuminati con la loro muta di cavalieri bianchi‭ ‬– non parlano di questa crisi.‭ ‬Nei fatti i liberali al governo possono anche pensare di disarmarli,‭ ‬talmente obsoleti sono diventati.
Per quanto i conservatori parlino ancora favorevolmente a proposito del possesso privato di armi è passato molto tempo dall‭’‬ultima volta che sono stati mobilitati i cittadini a causa di minacce,‭ ‬interne o esterne.‭ ‬I bianchi sono in crisi non perché stanno perdendo i loro privilegi economici ma a causa del crescente potere delle strutture statali che usurpa le funzioni paramilitari,‭ ‬storicamente loro prerogativa.
Per finire,‭ ‬i reazionari che osservano la realtà tramite le lenti‭ ‬distorte delle proprie fantasie razziali deluse non sono aiutati dal fatto che il simbolo di questo dispiegamento di potere statale,‭ ‬Obama,‭ ‬è stato probabilmente il più autoritario presidente di sempre se misurato in termini di programmi di sorveglianza,‭ ‬omicidi tramite droni,‭ ‬deportazioni,‭ ‬persecuzione di‭ ‬whisteblower‭ [‬coloro che hanno divulgato segreti di stato,‭ ‬come Chelsea Manning,‭ ‬n.d.t.‭] ‬con gli strumenti giudiziari dell‭’‬Espionage Act‭ ‬del‭ ‬1917,‭ ‬informatori dell‭’‬FBI,‭ ‬il supporto a film che ritraggono la tortura come necessaria nella così detta Guerra al Terrore,‭ ‬protezione delle prigioni segrete della CIA dalla supervisione giudiziaria eccetera.‭ ‬Per quanto lo stato non detenga al momento il monopolio dell‭’‬uso della forza per sua natura aspira a conquistarlo.‭ ‬Un governo che deve controllare una società volatile.‭ ‬Nei fatti non c’è nulla di fascista in Trump in cui le più gravi contraddizioni sono interne‭ ‬– per esempio l‭’‬avere colonie interne in luogo che esterne‭ ‬– coloro che sono al potere non esiteranno a mobilitare parte della popolazione come paramilitari.
Ma come le istituzioni crescono in potere e risolvono le contraddizioni che precedentemente le minacciavano lo stato tenderà a disarmare la popolazione e a trasformare i linciaggi in questioni burocratiche.
I cittadini avranno sempre meno possibilità di partecipare alla democrazia,‭ ‬e per quanti i cinici possano considerare gli omicidi e il vigilantismo come una forma di attivismo civico,‭ ‬la storia delle democrazie da Socrate a Birminghan confermano questa visione.‭ ‬Il servizio militare che,‭ ‬al di là di qualsiasi eufemismo,‭ ‬significa uccidere i nemici dello stato è sempre stato il marchio più evidente del cittadino.‭ ‬Così come le grandi aziende hanno adottato metodi dal movimento cooperativo con lo scopo di creare salariati più felici i governi,‭ ‬talvolta,‭ ‬lasciano che i propri cittadini giochino a fare‭ ‬poliziotti e boia se questo li fa sentire maggiormente potenti.‭ ‬Ma più il potere diventa razionalistico,‭ ‬più difficile diventa gestire la partecipazione di non specialisti che non hanno avuto un‭’‬istruzione che permetta loro di padroneggiare gli strumenti della burocrazia e per i bianchi patriottici che affrontano il Tramonto dell‭’‬America e si immaginano come i discendenti dei pionieri,‭ ‬cavalieri a fianco delle‭ ‬polizie questo è un fallimento.‭ ‬Questa è la natura della crisi dell‭’‬identità bianca.‭ ‬Prima di Trump il movimento del Tea Party ha iniziato a parlare di crisi dell‭’‬identità bianca ed è stato premiato con un certo supporto elettorale.‭ ‬Trump ha semplicemente‭ ‬indicato in modo più esplicito questa ansia e le ha dato una piattaforma più ampia.‭ ‬Che i repubblicani o altri provino ad organizzare questi cittadini paramilitarizzati per aiutare lo stato a vincere l‭’‬attuale fase di instabilità è tutto da vedere,‭ ‬nonostante il cinismo dei politici democratici ci faccia pensare che il presidente non è affatto sincero nei suoi discorsi di odio fatti durante la campagna elettorale.‭ ‬Continuerà a incoraggiare il bigottismo ma difficilmente incoraggerà o permetterà ai suprematisti bianchi di coalizzarsi in un potere parallelo a quello dello stato.‭ ‬I crimini d‭’‬odio razziale aumenteranno ma coloro che li commetteranno rimarranno disorganizzati.
Se vi sarà una crescita o una centralizzazione dei gruppi paramilitari coloro che negli USA non‭ ‬vogliono vivere in una società razzista basata sui vigilantes dovranno seriamente riflettere sulla questione dell‭’‬autodifesa.‭ ‬La soluzione del Partito Democratico‭ ‬– evitare il conflitto diretto,‭ ‬affidarsi alla polizia e sperare per un cambiamento‭ ‬elettorale dopo quattro anni‭ ‬– non è affatto una soluzione.‭ ‬È una soluzione dalle gambe corte in quanto quattro anni sono un tempo troppo lungo per rimandare questioni quale la sopravvivenza e la dignità,‭ ‬perché l‭’‬idea di un‭’‬amministrazione democratica che renda migliori le cose è sinceramente questionabile e perché gli stessi poliziotti che teoricamente dovrebbero proteggerci e contenere i supporter di Trump spesso hanno legami con il movimento delle milizie.
In ogni caso anche se i repubblicani avessero perso le elezioni Ferguson ha reso evidente che la questione dell‭’‬autodifesa è ancora fondamentale‭[‬8‭] ‬soprattutto per gli afroamericani,‭ ‬ma anche per tutti i non bianchi,‭ ‬per i poveri e per coloro che vogliono resistere al potere dello stato.
Un suprematista bianco potrebbe facilmente chiedersi:‭ “‬A che cosa servono le folle di linciatori quando ci sono i poliziotti‭?”‬.‭ ‬Questo non vuol dire volgarizzare e sminuire le pratiche terroriste che i paramilitari e i vigilantes implementano con crescente frequenza ma‭ ‬illustrare come il razzismo non viene da gruppi marginali della società ma è la base e il cemento delle istituzioni che ci controllano.‭ ‬L‭’‬autodifesa è la questione cruciale che i media e i politici si rifiutano di prendere in considerazione e che noi dobbiamo con urgenza trasformare in una pratica naturale.
Una risposta di massa alla vittoria di Trump ha bisogno di prendere in considerazione il tema dell‭’‬identità bianca.‭ ‬Deve essere chiaro che dopo cinquanta anni dalla supposta vittoria del Movimento per i‭ ‬Diritti Civili la proposta progressista di un‭’‬identità bianca sensibile e tollerante non è una soluzione ma solo un modo per posporre il problema.
L‭’‬identità bianca deve smascherata per quello che è ed estirpata,‭ ‬ma questo è qualcosa che nessun partito politico può fare.‭ ‬Quale politico potrebbe vestirsi culturalmente con il mantello di George Washington sapendo che questi era il più grande proprietario di schiavi del suo tempo,‭ ‬l‭’‬architetto della campagna genocida verso le Sei Nazioni,‭ ‬che lo nominarono il‭ ‬“distruttore di città‭”‬?
L‭’‬identità bianca è stata creata per distruggere la solidarietà tra gli oppressi e per incoraggiare la lealtà verso i padroni.‭ ‬Nelle lotte di mezzo secolo fa l‭’‬identità bianca ha operato sia a destra sia a sinistra.‭ ‬Tra i conservatori significava indossare lenzuola bianche e per i progressisti significava controllare l‭’‬agenda politica dei riformisti del Movimento tramite finanziamenti e copertura mediatica selettiva.‭ ‬Con l‭’‬ondata dell‭’‬insurrezione che si è accesa a Ferguson i costumi sono cambiati ma i ruoli sono gli stessi.‭ ‬L‭’‬industria del‭ ‬counseling per bianchi con sensi di colpa è l‭’‬armata degli alleati passivi,‭ ‬dei rinforzi dell‭’‬identità bianca.‭ ‬Nelle strade di Ferguson e di altre
città abbiamo visto come si completi la funzione paramilitare di disarmare le persone di colore e prevenire che i bianchi prendano direttamente parte alle ribellioni dove le divisioni razziali tendono a scomparire.
Nei giorni precedenti alle elezioni in molti si sono dati alla frenetica attività sui social media dicendo che i bianchi che hanno assunto posizioni astensioniste lo hanno fatto in base a una posizione privilegiata in quanto la vittoria di Trump avrebbe danneggiato principalmente le persone di colore.
Questa non è stata niente altro che una vergognosa manipolazione fatta in favore del Partito Democratico ed è stata svelata dallo stesso risultato elettorale:‭ ‬le stesse persone di colore non si sono sentite motivate dai potenziali e supposti benefici di una possibile vittoria della Clinton e in moltissimi non hanno votato.
Gli attivisti da social network‭ ‬– in larga maggioranza bianchi con una buona educazione che hanno avuto accesso al potere dichiarandosi alleati di gruppi di oppressi supposti omogenei‭ ‬– non rappresentano le comunità di non bianchi.‭ ‬Così come chiunque altro loro parlano solamente per sé stessi,‭ ‬in linea con i propri interessi,‭ ‬e i risultati delle elezioni dimostrano che i loro sensi di colpa da bianchi sono una parte fondamentale del loro discorso politico.‭ ‬Chi annuncia una preferenza elettorale in base ai propri sensi di colpa,‭ ‬tesi a rafforzare la propria identità,‭ ‬è chi era nelle strade di Ferguson a lavorare fianco a fianco della polizia per restaurare l‭’‬ordine.‭ ‬Sono gli stessi che erano sui social media a promuovere un Partito Democratico elitista.
La natura della loro partecipazione ai conflitti sociali va espressa chiaramente prima che mobilitino nuovamente la loro potente e paralizzante retorica.‭ ‬I bianchi possono compiere il loro compito storico senza usare un linguaggio razzista e quando un suprematista bianco parla per bocca di un capo della polizia afroamericano o tramite un sindaco afroamericano,‭ ‬dicendo alle persone di abbandonare le proteste e tornare a casa questi sta riproducendo un sistema basato sul razzismo.
L‭’‬identità bianca è una questione di guerra.‭ ‬Ci sono migliaia di possibili forme di ammutinamento ma tutte si basa sul riconoscere che è in corso una guerra.

Crimethinc

NOTE

‭[‬1‭]‬ https://jailgoldendawn.com/2015/09/24/the-murder-of-pavlos-fyssas-a-political-anatomy/
‭[‬2‭] ‬http://xupolutotagma.squat.gr/files/2016/04/xupoluto-tagma-greek-militarism-in-the-age-of-Syriza-04-2016.pdf
‭[‬3‭]‬ http://www.maskmagazine.com/the-alien-issue/work/interview-saralee-stafford-neal-shirley
‭[‬4‭] ‬ https://www.bloomberg.com/view/articles/2015-10-29/policing-and-oppression-have-a-long-history
‭[‬5‭]‬ http://phys.org/news/2016-10-white-americans-donald-trump-presidential.html
‭[‬6‭] ‬ http://www.pewresearch.org/fact-tank/2014/12/12/racial-wealth-gaps-great-recession/
‭[‬7‭] ‬http://www.nydailynews.com/news/national/king-conservatives-blame-iowa-cops-deaths-article-1.2855639
‭[‬8‭] ‬ https://theanarchistlibrary.org/library/peter-gelderloos-learning-from-ferguson

 

La violenza della polizia, la sommossa di Bobigny

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‬Parigi è grande catino urbano.‭ ‬Intorno ribollono le periferie.‭ ‬Lo sa bene il presidente francese,‭ ‬Francois Hollande,‭ ‬che è corso al capezzale di Theo,‭ ‬il ragazzo di Aulnay Sous Bois,‭ ‬pestato e stuprato con un manganello durante un‭ “‬normale‭” ‬controllo … Per saperne di più

Il razzismo si vede dal‭ “‬Mattino‭”?

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Mercoledì‭ ‬4‭ ‬gennaio‭ ‬2017,‭ ‬a Napoli,‭ ‬centro storico,‭ ‬zona di Forcella,‭ ‬alcuni giovani camorristi,‭ ‬emissari di uno dei clan che si contendono la zona,‭ ‬passano a riscuotere il pizzo dai bancarellari.‭ ‬Un extracomunitario si rifiuta di sottostare all’estorsione.‭ ‬Un paio … Per saperne di più