Lubiana 24-28 Luglio 2019

L’undicesimo congresso dell’Internazionale di Federazioni Anarchiche IFA si terrà a Lubiana (Slovenia) dal 24 al 28 luglio e saranno decine le esperienze anarchiche che si incontreranno da tutto il mondo. Organizzazioni anarchiche, redazioni di giornali e riviste, progetti dalle profonde radici emancipatrici, compagne e compagni da Spagna, Portogallo, Francia, Inghilterra, Bielorussia, Grecia, Slovenia, Italia, Repubblica Ceca, Olanda, Turchia, Brasile, Argentina, Cuba, Messico, Bulgaria, Svizzera, Germania, Polonia, Kazakistan, Kosovo, Macedonia, Stati Uniti d’America, Giappone, Venezuela… avranno l’occasione di condividere sperimentazioni, stringere relazioni, discutere e programmare strategie di trasformazione del quotidiano, per rafforzare le lotte anarchiche e la voglia internazionalista di libertà.

Il decimo congresso, quello passato, si tenne a Francoforte in Germania nel 2016 e sostenne la creazione della Federazione Anarchica Centroamericana e dei Caraibi (FACC), la rinnovata volontà di coordinamento di organizzazioni anarchiche dell’America Latina, il processo rivoluzionario in atto in Rojava, la nascita dell’APO (Anarchist Political Organization dalla Grecia), le mobilitazioni sociali (per esempio le grandi manifestazioni e gli scioperi che si stavano tenendo in Francia nella primavera 2016 contro la riforma del mondo del lavoro), esperienze di lotta contro le grandi opere come il TAV o l’aeroporto di Notre-Dame-Des-Landes.

Da quell’appuntamento l’IFA ha mantenuto salde le relazioni tra le molte realtà anarchiche che la compongo, ha supportato le lotte e le sperimentazioni che le federazioni ‬vivono quotidianamente, ‬dal Brasile alla Francia, ‬passando per la Bielorussia, ha promosso campagne come quella di denuncia per l’assassinio del compagno Santiago Maldonado in Argentina ed a sostegno della lotta della popolazione Mapuche, come quella contro il regime oppressivo di Maduro in Venezuela ed ha continuato a sostenere le componenti anarchiche che sono parte importante del processo rivoluzionario in atto in Rojava.

L’appuntamento di Lubiana sarà l’occasione per verificare quanto discusso a Francoforte e quanto fatto da allora, per sostenere la creazione di rinnovati processi federativi come quello intrapreso in Brasile e per dare la possibilità a organizzazioni sorelle come l’APO di aderire all’IFA. Sarà anche però l’occasione per ritrovarsi e discutere, confrontarsi sui processi socio economici che i gruppi e le federazioni stanno vivendo sui propri territori, sulle strategie per decostruire l’immaginario neoliberale che ancora pervade l’agire di miliardi di persone in tutto il mondo e schiaccia e influenza masse di sfruttati e sfruttate.

Nei molti tavoli di lavoro saranno affrontati temi eterogenei ma, di fatto, connessi dalla volontà di cercare chiavi di lettura e strumenti che permettano di rendere più efficace l’attività militante quotidiana di trasformazione e reinvenzione delle nostre comunità. Questi temi tratteranno:

  • l’analisi del panorama internazionale di guerra permanente e delle forme che il totalitarismo moderno sta assumendo nelle diverse parti del mondo, a partire dagli ambigui concetti di sovranismo e nazionalismo ormai radicati ovunque, per arrivare ai processi economici di espropriazione e sfruttamento globali,

  • la paura, l’insicurezza, la frammentazione sociale, la precarietà come forme dell’esistenza che spingono molte e molti a trovare nei migranti e nelle migranti capri espiatori di vite non appagate, il pretesto per la costruzione di muri e la riduzione di diritti sociali,

  • il peggioramento delle condizioni di vita di milioni di persone tanto in Europa come in America Latina o in Africa,

  • la progressiva e costante riduzione degli spazi di libertà e la crescente repressione che gli Stati continuano ad esercitare su anarchici/e e sui movimenti ma anche le forme di solidarietà tra lavoratori e lavoratrici, con migranti, tra sfruttati e sfruttate che ovunque nascono, sia spontaneamente sia in forma organizzata,

  • la rinnovata sensibilità ecologista e la necessità di svincolarla dai processi di riproduzione capitalista e di generazione di nuovi mercati quali per esempio la green economy o il mito della crescita sostenibile,

  • le esperienze anche internazionali di lotta sulle questioni di genere, che nascono però da una consapevolezza individuale e collettiva, su cui continuare a lavorare, di rifiuto del patriarcato e dei rapporti di dominio nelle relazioni sociali e interpersonali,

  • le forme sempre più conflittuali e spontanee di resistenza nel mondo del lavoro e del sindacalismo, di rifiuto del militarismo e della guerra e della violenza come strumento di coercizione e di egemonia.

Infine si avranno tavoli di confronto e di condivisione di esperienze pratiche, di rafforzamento di relazioni tra gruppi di lavoro, dalla gestione di riviste e giornali, alla conduzione di radio e social media ma anche di discussione sulla gestione di spazi autogestiti, sulle sperimentazioni di produzione dal basso, siano esse isolate o in forma cooperativa, l’attività in associazioni e coordinamenti, le modalità e le forme sperimentate per affrontare nel quotidiano conflitti e divergenze, anche all’interno delle nostre organizzazioni per costruire nuove relazioni e rafforzare quelle esistenti.

Sarà un momento importante per l’anarchismo organizzato per riaffermare con forza l’internazionalismo libertario e di classe e l’impegno nella cooperazione e nella solidarietà tra sfruttati e sfruttate, per rafforzare le lotte e le esperienze in grado di abbattere frontiere, muri, patrie e favorire la costruzione di un mondo di liberi/e ed uguali.

Buon lavoro quindi alle compagne e ai compagni che parteciperanno, ai delegati ed alle delegate, a chi ha sostenuto l’iniziativa con proposte e contributi solidali. Lunga vita all’anarchismo, lunga vita all’Internazionale di Federazioni Anarchiche!

Commissione di Relazioni Internazionali -FAI


Il congresso è organizzato per momenti differenti, alcuni pubblici ed alcuni riservati a delegati e delegate.

In particolare al mattino e al pomeriggio si svolgerà a porte chiuse e vedrà la partecipazione dei soli delegati e delegate delle organizzazioni presenti.

Dal tardo pomeriggio inizieranno pubblici dibattiti e concerti-spettacoli aperti a tutti e tutte.

per info: crint@federazioneanarchica.org