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Reggio Emilia: mostra “Umanità Nova: un secolo di battaglie anarchiche”

10 Dicembre 2020 @ 17:30 - 15 Febbraio 2021 @ 19:00

La mostra è aperta tutti i giorni, al Circolo Berneri di Via Don Minzoni, dalle 17 e 30 alle 19 fino al 15 febbraio.
Per info e visite fuori orario Gianandrea 347 3729676

“UMANITA’ NOVA”: UN SECOLO DI BATTAGLIE ANARCHICHE
Mostra di giornali, manifesti, volantoni, inserti dal 1920 al 2020
Allestire una mostra su un giornale che vive da 100 anni non è sicuramente una cosa facile. “UMANITA’ NOVA”, nato quotidiano nel 1920, è uscito periodicamente nelle edizioni dell’esilio antifascista diventando settimanale dal 1945 fino ai giorni nostri.
Un giornale unico nel suo genere: da sempre autogestito ed autofinanziato dai lettori, abbonati sostenitori e collaboratori da tutto il mondo. La sua gestione collettiva è comprensiva sia della rotazione periodica della redazione, sia della pubblicazione dei bilanci settimanali fruibili da tutto il movimento.
Le copie di “UMANITA’ NOVA” esposte fanno parte dell’Archivio della F.A.I. Reggiana che dispone di una raccolta quasi completa dal 1950 in annate rilegate. La mostra ripercorre un secolo di giornalismo militante proponendo esemplari significativi a partire dal primo numero del quotidiano del 1920 per arrivare a quello di questa settimana. Oltre ai contenuti politici e storici, sono di grande rilevanza le testate, le illustrazioni, gli adattamenti grafici, i cambiamenti del formato, le variazioni tipografiche e dei luoghi di stampa nel corso dei tempi.
Nel Settembre 1974 viene costituita la Cooperativa Tipografica “Il Seme” a Carrara, realtà di movimento della quale alcune compagne e compagni di Reggio Emilia sono soci, che da quel momento ha stampato, e stampa tutt’ora, il settimanale.

La mostra viene aperta dal periodico l’ICONOCLASTA di Pistoia del 25 Luglio 1919 che lancia il dibattito sulla necessità di creare un quotidiano anarchico dal titolo – programma “UMANITA’ NOVA”; a seguire il reprint del primo numero del quotidiano del 26 Febbraio 1920, stampato a Milano, che in pochi mesi raggiunse le 50.000 copie di tiratura.
Poi troviamo un esemplare del 14 Ottobre 1922, stampato a Roma, pubblicato dopo la prima distruzione della redazione e della tipografia da parte dei fascisti. Non si dispone di copie dell’esilio antifascista stampate in Francia, negli Stati Uniti e in Argentina; è presente, invece, un curioso “UMANITA’ NOVA” di colore verde chiaro stampato a Firenze clandestinamente nel Novembre del 1944 da Lato Latini, che ne produrrà una quindicina di numeri a carattere mensile dal 1943 al 1945.

Il numero del 7 Ottobre 1945, stampato a Roma, propone le risoluzioni del Congresso costituivo della Federazione Anarchica Italiana avvenuto nel Settembre del medesimo anno a Carrara; 4 Gennaio 1948: il giornale prende posizione contro i blocchi imperialistici e i blocchi elettorali; il numero del 9 Dicembre1956 è dedicato alla rivolta ungherese con una forte critica alla dittatura stalinista.
Il numero del 28 Aprile 1957 affronta il tema del Primo Maggio, tracciando un ricordo dei Martiri di Chicago; quello del 23 Aprile 1961 si occupa della Resistenza contro il gangsterismo di Stato che si abbatte contro i lavoratori; successivamente troviamo il numero del 20 Settembre 1964 pubblicato per il centenario della Prima Internazionale, evidenziando il ruolo delle componenti libertarie.

14 Marzo 1965: troviamo il numero dedicato alla Comune di Parigi del 1871; il settimanale il 21 Marzo 1965 si occupa dell’antimilitarismo con la classica parola d’ordine “guerra alla guerra”; a seguire il numero del 16 Luglio 1966 con la presa di posizione contro la violenta dittatura franchista, accanto al sostegno dell’esemplare lotta trentennale degli anarchici e degli anarcosindacalisti spagnoli.
27 Dicembre 1969: viene denunciata la provocazione terroristica dello Stato con le bombe di Piazza Fontana a Milano e l’assassinio di Giuseppe Pinelli; il 10 Maggio 1972 viene dato ampio spazio all’assassinio di Franco Serantini da parte della polizia avvenuto a Pisa.

Il numero del 15 Maggio 1977 dà conto della vivacità di quel movimento che da quell’anno prese il nome; il 15 Aprile 1982 il settimanale riporta il dibattito del XV° Congresso della Federazione Anarchica Italiana svoltosi a Roma; il 20 Luglio 1982 troviamo lo speciale dedicato ad Errico Malatesta a 50 anni dalla morte avvenuta a Roma.
Il numero del 1° Maggio 1986 pubblicizza la Manifestazione Nazionale di Reggio Emilia in occasione del centenario di questa scadenza, che si terrà il successivo 3 Maggio.
Il 4 Ottobre del 1992 viene dato il “benvenuto all’autunno” che segnerà i primi passi del sindacalismo di base; il 9 Novembre 1997 “UMANITA’ NOVA” evidenzia il Congresso Internazionale delle Federazioni Anarchiche (I.F.A.) svoltosi a Lione.

Il numero del 1° Luglio 2001 anticipa, dopo i fatti di Napoli, la forte repressione statale che verrà messa in atto a Genova (culminando con l’assassinio di Carlo Giuliani, oltre alle inaudite violenze nelle strade e alla scuola Diaz), dando ampio spazio alla criminalizzazione del movimento.
Il 24 Aprile del 2011 il giornale viene dedicato all’altra Resistenza, sottolineando il contributo degli antisociali, zingari, libertari e anarchici contro il Fascismo

3 Marzo 2019: segnala l’importanza dello Sciopero generale Femminista e Transfemminista dell’8 Marzo; per concludere il numero del 3 Marzo 2020 sul centenario “Un secolo di “UMANITA’ NOVA”. La fiaccola dell’anarchia dopo 100 anni brucia ancora”.
Infine, troviamo l’ultimo numero che esce tutte le settimane, presente, fra l’altro, in tutte le edicole del centro storico reggiano.

Abbiamo poi messo alcuni inserti: quello del Settembre 1954 dedicato all’occupazione delle fabbriche; un curioso “UMANITA’ NOVA” mese dell’Estate del 1984; un numero del supplemento “Lavoratori-notizie” del Novembre del 1992, il supplemento “Dottor Leete”, ideazioni anarchiche di dritto e rovescio dell’Autunno 1993 e due quaderni di “UMANITA’ NOVA” di Luglio 2019 dedicati ad “Anarchia e Fantascienza” e “La resistenza degli anarchici ad Hong Kong”.

Sono presenti anche due documenti importanti editati dal giornale in grande tiratura: uno, “La strage di Stato voluta dai padroni”, dell’Ottobre 1971 e l’altro, “Libertà per Marini”, pubblicato nel Novembre 1973 e prodotto dal Coordinamento Nazionale dei Comitati Anarchici Marini.

Non potevano mancare alcuni volantoni stampati da “UMANITA’ NOVA” in collaborazione con la Federazione Anarchica Italiana per le mobilitazioni e l’attività militante. Il primo del Marzo 1978 dedicato al III° Congresso dell’I.F.A.; il secondo del Giugno 1982 “Astenersi non basta” inerente all’astensionismo libertario; il terzo del Luglio 1990 “Basta con i conigli! E’ l’ora della Lotta!”; il quarto “Contro lo Stato, contro tutti gli eserciti” del Dicembre 2002; il quinto “Senza stati né frontiere, nessuno è clandestino!” del Dicembre 2008; il sesto “Gli anarchici non archiviano: Pinelli assassinato!” del Dicembre 2008; il settimo “Francisco Ferrer” dedicato alla pedagogia antiautoritaria dell’Ottobre 2009 e l’ultimo “Contro il Fascismo, contro il razzismo, contro lo sfruttamento” dell’Aprile 2012.

La mostra propone anche manifesti, locandine, gadget, adesivi, cartoline e libri sul giornale a partire dall’ultima ricerca curata da Franco Schirone “”UMANITA’ NOVA” 100 anni. Un secolo di battaglie anarchiche”.

Dettagli

Inizio:
10 Dicembre 2020 @ 17:30
Fine:
febbraio 15 @ 19:00

Luogo

reggio emilia